Europa unita…in versi

Un reading di poesia con musica e immagini, a cura dei Liberi Lettori nella Sala Farinati della Biblioteca Civica di Verona, oggi, martedì 26 marzo alle 16.30.

L’evento è organizzato dalla 1° Circoscrizione, con il patrocinio del Comune di Verona e l’Istituto di Studi Federalisti Altiero Spinelli “Ventotene”. 

I Liberi Lettori sono un gruppo di amici che, da dieci anni, periodicamente s’incontrano per leggere ad alta voce poesie di ogni epoca e di ogni parte del mondo, sui grandi temi della vita, dall’amore alla morte. Accade a volte che ne esca uno spettacolo, grazie all’ausilio della musica e delle immagini suggerite dagli autori.

In questo caso è l’Europa ad imporsi all’attenzione dei lettori e a tradursi in spettacolo. La motivazione sta nel rischio della sua perdita diventato ormai reale, tanta è l’impopolarità crescente, più o meno giustificata, verso questa unità europea entrata in crisi.

Liberi da ogni vincolo, per l’incontro di oggi si è scelto di assumere l’Europa nella sua definizione geografica, che inevitabilmente è anche storica, rinunciando quindi subito alle attuali delimitazioni economico-politiche. Questa Europa unita in versi si pone come una sorta di orizzonte ideale verso cui tendere, pur nella consapevolezza di una lunga fase di transizione.

Attraverso 42 brevi brani, uno per ciascun Paese, estratti dalle poesie di altrettanti autori del Novecento
(Shakespeare unica eccezione), è costruito questo reading. Proprio nella difficoltà di attribuire i testi recitati in italiano alle diverse nazioni europee sta, per così dire, la prova magica del comune sentire trasmesso dalla cultura.