Dentro Porta Nuova ha aperto il museo della radio

Ha aperto oggi, alla presenza degli assessori al Decentramento Marco Padovani e alle Attività economiche Francesca Toffali la mostra del museo della Radio “Guglielmo Marconi”, all’interno di Porta Nuova, aperta al pubblico per la prima volta.

L’esposizione sarà accessibile fino al 1° ottobre, presentando ai visitatori pezzi unici, in parte provenienti dal Museo della Radio collocato nell’aula magna dell’Istituto tecnico Ferraris in via del Pontiere. In particolare, pezzo forte della mostra sarà l’antenna direzionale dalla quale lo scienziato Guglielmo Marconi ha effettuato i primi esperimenti del ‘senza fili’, punto di partenza per ripercorrere la storia della comunicazione fino all’era del digitale.

Dalle prime macchine fotografiche ai primi proiettori del Novecento, dal telegrafo ai primi trasmettitori radiotelegrafici, dai primi esemplari radio degli anni Venti alle autoradio degli anni Sessanta, per arrivare alla più elevata tecnologia della telefonia e degli strumenti digitali dei giorni nostri.

In programma anche un focus sulla lirica, con una serie di appuntamenti in cui vecchi grammofoni faranno ascoltare alcune delle opere più famose cantate in Arena. La mostra, sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18, con ingresso gratuito.

“Le porte di uno dei passaggi storici della città sono state finalmente aperte e rese visitabili ai cittadini – sottolinea l’assessore Padovani –. Una grande opportunità per i veronesi, che potranno ora ammirare dall’interno la bellezza storico-architettonica di Porta Nuova e, al contempo, apprezzare l’importante collezione messa a disposizione dal museo della Radio”.

“Un progetto espositivo – dichiara l’assessore Toffali –, che pone la storia della comunicazione all’interno della storia della nostra città, offrendo ai veronesi l’imperdibile occasione di vedere finalmente aperto uno dei monumenti simbolo della Verona fortificata, realizzato nel ‘500 su progetto del Sanmicheli. Si tratta di una struttura unica nel suo genere, finalmente accessibile a tutti”.