Davide Rondoni:” “L’infinito di Leopardi lo commentiamo da 200 anni mica perché siamo scemi”

A Verona per l’appuntamento organizzato dall’Accademia Mondiale della Poesia, il famoso poeta ci ha svelato l’attualità mai tradita della lirica leopardiana. Ci ha costruito un progetto, o meglio, come dice lui “una festa” attorno all’Infinito. Perché, a duecento anni da quando fu composto, rimane ancora una riflessione umana ritagliata su di noi.

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L’EVENTO:

Dopo una mattinata di premiazioni del primo concorso nazionale di “Poesia con Immagine” via Instagram, cui ha aderito un gran numero di ragazzi delle scuole; le iniziative proseguono in Sala Maffeiana (Teatro Filarmonico) nel pomeriggio  alle 17.30 con la musica di Giovanni Nuti e Fabio Armiliato e i versi di Alda Merini. Seguono la consegna del premio Catullo, assegnato quest’anno a Massimo Morasso per il libro “Rilke feat. Michelangelo” e il dibattito “Siamo fatti per l’Infinito”, presentato dal poeta Davide Rondoni; intervengono Carlos Aganzo (Spagna), Majo Danilovic (Serbia), Barbara Herzog (Svizzera), Antoine Houlou (Francia), Paolo Lagazzi (Italia), Dato Magradze (Georgia), Ales Steger (Slovenia), maestro Fausto Taiten Guareschi (Italia/Giappone), Gian Mario Villalta (Italia), Abdallah Falaikawa (Kuwait). A conclusione della giornata, l’esibizione di Valentina Colonna in “Risonanze PianofortePoesia”.