Palazzo Giuliari, apertura straordinaria alla città

La sede istituzionale e palazzo di rappresentanza dell'Università di Verona apre per la prima volta le porte al pubblico con visite guidate gratuite il 12, 17 e 19 dicembre.

Scalone di Palazzo Giuliari - crediti ufficio stampa università di Verona

Palazzo Giuliari, sede istituzionale e palazzo di rappresentanza dell’Università di Verona, in via dell’Artigliere, 8 in Veronetta, apre per la prima volta le porte al pubblico con visite guidate gratuite. A promuovere l’apertura il Gruppo Guide e Animatori Culturali di Verona

Si scopriranno la sala dove si riunisce il Senato Accademico e il Consiglio degli studenti, il cortile, lo scalone d’onore, la sala delle cerimonie e la biblioteca. E ancora le sale del palazzo, con i loro splendidi affreschi, stucchi, scale a chiocciola e tante curiosità.

«Quest’anno ricorrono i 650 anni dal privilegio imperiale che elevò nel 1369 i Giuliari al titolo di conti – dice Mirko Gragnato ideatore dell’iniziativa –. Ci è sembrato importante celebrare una famiglia che ha fatto molto per Verona, che ha avuto l’onore di ospitare l’imperatore Carlo V e che tra i rami del suo albero genealogico vanta personaggi come Bartolomeo, allievo dell’architetto Piermarini progettista del teatro alla Scala di Milano, o Giovanni Battista Carlo, prefetto della Capitolare, che salvò i libri durante l’alluvione del 1882».

«Quando Mirko mi ha proposto questa iniziativa l’ho trovata subito emozionante. Ci siamo attivati subito come gruppo per realizzarla il prima possibile vista l’eccezionalità dell’evento. L’entusiasmo e la passione delle nostre guide ha fatto il resto» aggiunge Francesca Viviani, presidente del Gruppo guide e animatori culturali di Verona.

Fondamentale il contributo della prima circoscrizione anche per realizzare progetti futuri (già in cantiere) come mostre bibliografiche tra archivio di stato, biblioteca civica, biblioteca capitolare e università. A suggerire il percorso artistico che si snoderà all’interno del palazzo La professoressa Alessandra Zamperini, docente di Storia dell’arte moderna al dipartimento di Culture e civiltà dell’ateneo scaligero, alla quale si deve la datazione degli affreschi di Farinati che corredano le sale. 

I giorni di apertura saranno il 12, 17 e 19 dicembre con visite su due turni, uno alle 16:30 e uno alle 17:30 con prenotazione obbligatoria al numero 3400585619, mail direttivoctgverona@gmail.com, o al link bit/ly.giuliari .