L’arte di Rinat Kishony a San Zeno

Inaugurerà sabato 14 settembre la mostra personale dell’artista israeliana, ma italiana d’adozione, Rinat Kishony, in arte Tavalina. L’esposizione è in programma, alla Galleria Giustizia Vecchia, fino al 29 settembre.

Proseguono gli eventi culturali all’interno della suggestiva cornice della Chiesa trecentesca di S.Maria della Giustizia Vecchia. Sabato 14 settembre 2019, alle ore 18.30, presso la Galleria Giustizia Vecchia in Piazza San Zeno a Verona, sarà inaugurata la mostra personale di Rinat Kishony in arte Tavalina.

La mostra sarà visitabile fino al 29 settembre, dal mercoledì alla domenica, nelle fasce orarie 10.00 – 13.00 e 15.00- 20.00.

Rinat Kishony nasce ad Haifa, Israele, nel 1966 e dopo una laurea in architettura inizia a dipingere all’età di 30 anni.

«Ho sentito un intenso e schiacciante bisogno di colori. Sono andata nella mia stanza e ho trovato una vecchia scatola di colori ad olio e ho iniziato a disegnare come se fossi stata in trance, i dipinti scorrevano fuori da me e da quel giorno non mi sono più fermata».

Rinat abbandona l’architettura e si dedica alla sua arte. Nello stesso momento, inizia un entusiasmante viaggio di scoperta personale. Lascia Israele e inizia a viaggiare attorno al mondo, dall’India al Costarica e Guatemala fino all’ Italia, dove si stabilisce con il marito e le figlie.

Ai visitatori della mostra, Tavalina propone tele molto colorate. Il suo processo creativo si alterna infatti tra differenti contrasti: lavoro spontaneo contro lavoro preciso, colori caldi contro colori freddi, veloce contro lento, opaco contro trasparente e processo costruttivo contro un processo distruttivo.

I quadri sono costituiti da diversi strati, in un costante movimento di esplorazione come se fossi. «Cerco di trovare in me il permesso di perdermi, di incontrare lo sconosciuto, di distruggere…in modo da far apparire la scoperta e la sorpresa, e il lavoro finale è così vivace e pieno di energia» racconta l’artista.

Mostra Tavalina