L’arte dell’intarsio in mostra a Padova

È visitabile fino al 12 gennaio 2020, la Rassegna Nazionale dei Maestri Intarsiatori Lignei organizzata dall’Associazione Culturale Quinta Parete di Verona, presso il Palazzo della Gran Guardia di Padova. In meno di quindici giorni la mostra è stata visitata da oltre 2500 persone.

«Non ci sono tempere grasse, oli, acrilici, smalti, acquerelli o altri colori. C’è semplicemente il legno con le sue peculiarità, le sue venature, le sue colorazioni che diventa strumento per l’altra esigenza dell’arte: testimoniare il quotidiano» così il curatore della Rassegna Nazionale dei Maestri Intarsiatori Lignei, il veronese Federico Martinelli, introduce al fascino della mostra. L’esposizione di meraviglie intarsiate, giunta alla sua quinta edizione, è ospitata presso la Sala della Gran Guardia di Padova fino al 12 gennaio 2020.

Sedici intarsiatori (Arturo Biasato, Marcello Buccolieri, Carletto Cantoni, Bruno De Pellegrin, Giovanni De Poli, Nino Gambino, Fabrizio Giannerini, Lino Giussani, Francesco Lazzar, Vincenzo Mancini, Luigi Mandelli, Giuseppe Martini, Domenico Musi, Daniele Parasecolo, Alessandro Sun, Luca Vicentini, prendono parte alla 5^ edizione consolidando sempre più l’idea di far diventare questa fucina culturale ed espositiva un progetto continuativo, in un connubio tra valore espositivo e necessità di consolidare quest’arte. Proprio per incentivare l’interesse gli organizzatori hanno trasformato la rassegna in un progetto itinerante, tant’è che eventuali contatti per portare la mostra in giro per l’Italia, saranno valutati per consentire anche alle altre realtà di valorizzare il proprio territorio. «Questo progetto espositivo itinerante è un passo concreto per dare una visione complessiva e quasi esaustiva di ciò che si realizza oggi in Italia.  Così, con il sostegno dell’Associazione Culturale Quinta Parete, è stato concepito nel 2017 il progetto di realizzare una serie di mostre itineranti, prima vetrina del lavoro dei Maestri intarsiatori italiani attuali» spiega Francesco Lazzar coordinatore artistico della mostra.

La mostra, a ingresso gratuito, è aperta dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00. Chiuso solo l’1 gennaio. Dalla data di inaugurazione, 15 gennaio 2019, sono stati staccati già 2.500 ingressi.