In mostra “I Luoghi del Ventennio” di Verona

Dal 4 novembre all’8 dicembre, le fotografie saranno in mostra presso la protomoteca della Biblioteca Civica di Verona. Sabato 26 ottobre la presentazione del volume in Sala Farinati.

Sarà presentato sabato 26 ottobre, alle ore 11 nella Sala Farinati della Biblioteca Civica di Verona, il volumeI Luoghi del Ventennio”. Un progetto fotografico, ma non solo, che nasce da tre passioni comuni di chi ha partecipato: la fotografia, la città di Verona e la storia. 

Trascorsi oramai oltre 70 anni dalla fine della seconda guerra mondiale, la memoria dei fatti e dei luoghi che hanno caratterizzato il ventennio veronese si sta perdendo. Lo scopo di questo progetto è quello di recuperare questa memoria, interpretando i luoghi così come sono oggi, compresi quelli dove i cambiamenti urbanistici avvenuti nel corso degli anni hanno completamente cancellato le tracce di ciò che esisteva all’epoca dei fatti. 

Quasi tutti questi luoghi vengono visti e in alcuni casi usati quotidianamente, a volte abitati da numerosi cittadini, spesso ignari della loro storia. L’intento è quello di contribuire a tener viva la memoria per lasciare una traccia tangibile di quel che è stato, a monito delle generazioni future. 

Con l’aiuto dell’Istituto Veronese per la Resistenza e l’età contemporanea è stato individuato un primo blocco di 66 luoghi, e attraverso altri studi storici e ricerche dirette eseguite presso l’archivio di stato ne sono stati localizzati altri 40. 

Sono 35 i fotografi che hanno aderito al progetto, scendendo sul territorio con il compito preciso di non limitarsi a documentare i vari luoghi, ma di interpretarli, ognuno con la propria esperienza e sensibilità. In tutto sono state raccolte 250 immagini, una selezione delle 2500 scattate.

Dal 4 novembre all’8 dicembre, saranno in mostra le fotografie presso la protomoteca della Biblioteca Civica di Verona. L’esposizione, per esigenze di spazio, viene suddivisa in 2 parti. Dal 4 al 17 novembre 2019 “I tedeschi”, “Le persecuzioni”, “La città ferita(1)” e dal 18 novembre all’8 dicembre 2019 “La repubblica sociale”, “La resistenza”, “La città ferita(2)”. 

Tutte queste iniziative si sono potute sin qui progettare e realizzare grazie al sostegno di alcune realtà imprenditoriali e professionali di Verona: Vecomp, Studio Impresa, Cassiopea e Linz Electric. 

Il progetto ha sin qui raccolto importanti patrocini: Comune di Verona, Biblioteca Civica Verona, Istituto Veronese per la Storia della Resistenza e dell’età contemporanea, Università di Verona Dipartimento Culture e Civiltà, Comunità Ebraica di Verona, Ordine dei Medici, Ordine dei Commercialisti, Ordine degli Avvocati, Ordine degli Architetti, AGAV (Associazione Giovani Architetti Verona) e Legambiente che custodisce il parco delle mura e dei forti di Verona. Hanno inoltre collaborato: la Società Letteraria, l’Educandato Statale Agli Angeli, l’Associazione Forte Sofia, il Tiro a Segno Nazionale, l’I.T.S. Marco Polo e molte altre Associazioni culturali. 

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