Il percorso di Verona Minor Hierusalem attraverso l’artigianato del marmo e del colore

Sabato 28 settembre nel chiostro di San Giorgio a Verona lo scalpellino Frans Ferzini ha consegnato tre sue opere a Elisa De Berti (assessore Regione Veneto), Rosario Russo (consigliere Comune di Verona) e Don Martino Signoretto (Presidente Verona Minor Hierusalem).

Verona Minor Hierusalem dono marmi San Giorgio

Nell’ambito dell’ottavo evento proposto dalla Fondazione Verona Minor Hierusalem alla città dal titolo “Verona, la città dove le pietre hanno un’anima“, realizzato in concomitanza con Marmomac, ieri pomeriggio 110 partecipanti hanno percorso un itinerario specifico alla scoperta della lavorazione dell’arte del marmo e del colore.

La prima tappa è stata nella storica azienda Dolci Colori, a Veronetta, azienda di famiglia dove uno dei titolari, Andrea Dolci, ha spiegato ai partecipanti l’utilizzo delle terre nella realizzazione dei colori e l’attenzione che viene posta nella lavorazione per la sostenibilità. In particolare, l’azienda è l’unica in Europa a realizzare colori naturali dalle terre italiane.

L’itinerario, guidato da Davide Adami, docente di Storia dell’arte e guida turistica e Katia Benedetti, guida turistica, è proseguito per S. Maria del Paradiso, S. Anastasia e SS. Siro e Libera. Al termine, nel chiostro di San Giorgio, lo scalpellino Frans Ferzini ha mostrato ai partecipanti cosa significhi l’antica arte dello scalpellino e ha donato tre sue opere realizzate da giovedì a sabato nella chiesa di SS. Siro e Libera, illustrando gli strumenti del mestiere e testimoniando lo spessore degli artisti che lavorano il marmo con queste antiche tecniche manuali.

Ferzini, uno degli ultimi mastri lapicidi, ha donato la “Riproduzione di un’edicola cimbra della Lessinia”, realizzata in marmo biancone, all’Assessore Elisa De Berti, in rappresentanza della Regione Veneto. L’Assessore De Berti ha sottolineato la valenza dell’opera dei volontari della Fondazione Verona Minor Hierusalem e ha espresso il suo interesse per l’opera e l’attività dei mastri lapicidi.

L'”Emblema scaligero tratto dalla cancellata delle arche scaligere”, realizzato in rosso veronese, è stato donato al Consigliere Rosario Russo in rappresentanza del Comune di Verona

“Il Pellegrino”, opera originale di Ferzini, realizzato in bardiglio, è stato donato alla Fondazione Verona Minor Hierusalem (Don Martino Signoretto, Presidente).

Al termine, come da cerimonia legata alla tradizione dei mastri commacini, il direttore della Fondazione Verona Minor Hierusalem Paola Tessitore ha posto il timbro con il sigillo della Fondazione sul libretto itinerante del mastro scalpellino.

L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con la Fondazione Verona Minor Hierusalem e Marmorosso srl, tramite il volontario Giacomo Formigari Bernardelli.

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