Forme dinamiche della luce, la mostra a Volargne

La luce si fa denominatore comune per 30 scatti in mostra fino al 1 ottobre nel complesso monumentale di Villa Del Bene a Volargne.

All’interno del prestigioso complesso monumentale di Villa Del Bene a Volargne prende avvio la mostra fotografica dal titolo “Forme dinamiche della luce”. Luce che si fa denominatore comune, un elemento di forte espressività, veicolo di emozioni e d’interazione con la materia.

A comporla 30 scatti. 15 scatti intitolati “Silhoutte” di Massimo Alfano, vincitore della quarta edizione del premio internazionale di fotografia Agnese Meotti. Gli altri 15 scatti, dal titolo “Di Luce e di ombre”, sono di Mauro Cappelletti. La rappresentazione della luce in una forma dinamica richiede una ricerca di soluzioni espressive sempre diverse, che mettono in discussione il ruolo interpretativo dell’uomo nei confronti di ciò che lo circonda e si muove attorno a lui.

Molte delle emozioni o impressioni che riceviamo mentre ammiriamo un’opera d’arte ci vengono trasmesse anche grazie alla forza e all’espressività della luce, un elemento davvero importante per tutti gli artisti del passato e del presente. La mostra, a cura di Angelo Lanza, è visitabile gratuitamente fino all’1 ottobre tutti i giorni dalle 15 alle 18.30.

«Da anni- racconta Gianneugenio Bortolazzi, senior partner di Bhr Group – noi di BHR Group e Il Genio Italiano proseguiamo nella realizzazione dell’ambizioso progetto di sostenere l’arte e la cultura. Il premio internazionale di fotografia “Agnese Meotti” ne è infatti parte. Siamo consci che l’investimento nella conoscenza e nella cultura e nella valorizzazione di giovani artisti, sono senza dubbio fattori produttivi sui generis, non riconducibili ad altro e per questa loro stessa natura generano valore attraverso vie molto diverse da quelle tipiche dei fattori produttivi considerati dall’economia tradizionale».

A corredo della mostra sarà in vendita il catalogo e alcune copie delle fotografie esposte.