Dante: la vita si racconta nelle librerie del centro

Prenderà il via il 24 ottobre il primo appuntamento della rassegna “Dante: la vita, la poesia”, un progetto che unisce librerie del centro storico e divulgatori danteschi nel segno del Sommo Poeta. E a dicembre sarà coinvolto anche Alessandro Anderloni.

dante alighieri Dante: la vita, la poesia

Mancano pochi giorni al primo appuntamento della rassegnaDante: la vita, la poesia”. quattro incontri all’interno di librerie del centro storico metteranno al centro la vita del Sommo Poeta, concertandosi nello specifico sui temi della guerra, delle donne, dell’esilio e del suo rapporto con Verona. A presentarcelo è Mirco Cittadini, divulgatore dantesco e coordinatore dell’evento insieme alla cooperativa sociale Aribandus.

«È un progetto fortemente voluto dalla Commissione Cultura della Prima Circoscrizione, nella figura di Franco Dusi. La volontà è quella di portare Dante ai cittadini e coinvolgere, prima di tutto, delle librerie di Verona. È un progetto che abbiamo co-ideato, ma la volontà della circoscrizione è stata da subito chiara e forte: fare un evento il più globale possibile».

La proposta vuole essere l’occasione di conoscere la vita di Dante distaccandosi, per una volta, da un linguaggio pomposo o accademico, avvicinando la cittadinanza in vista del settecentenario della morte del poeta nel 2021. Le librerie che hanno accettato di partecipare sono la libreria “Libre!”la libreria “Pagina Dodici” e la libreria “Il Minotauro”. Quattro appuntamenti in programma: «Io gestirò i primi 3 – racconta Mirco – e saranno uno specchio della vita del Sommo Poeta. Il quarto appuntamento sarà invece tenuto dal Professor Stefano Quaglia. L’idea è proprio quella di creare una sinergia tra mondo accademico, monto divulgativo e mondo delle librerie: vogliamo creare rete».

Si parte il 24 ottobre, dalle 18 alle 19.30 presso la Libreria “Libre!”, Interrato Acqua Morta 38, con una serata dedicata al Dante soldato. Partendo dall’episodio della battaglia di Campaldino, Mirco Cittadini leggerà pagine toccanti di sangue, ma soprattutto di pace. Perché non dobbiamo mai dimenticare che prima di tutto Dante è per eccellenza il poeta della pace.

Secondo appuntamento giovedì 7 novembre, sempre dalle 18 alle 19.30, presso la Libreria “Pagina Dodici” in Corte Sgarzerie 6/a. Al centro, questa volta, le donne. Non va mai dimenticato come la Commedia sia un grande poema d’amore dedicato all’amata, Beatrice. Come non va dimenticata la moglie del Sommo Poeta e tutte le altre presenze femminili, a volte perturbanti, presenti nelle rime.

Terzo appuntamento mercoledì 20 novembre, dalle 18 alle 19.30, presso la Libreria “Il Minotauro” in Via Cappello 35/c. Si parlerà di esilio e speranza, per non dimenticare che Dante scrisse il poema con il più grande lieto fine mai scritto o pensato nel momento più buio e infernale della propria vita, invitando tutti noi a trovare la forza di rinascere e guardare le stelle.

Giovedì 5 dicembre, dalle 18 alle 19.30, si torna alla libreria “Libre Verona”per un intervento a cura del professor Stefano Quaglia dedicato a Verona, città da Paradiso. Dante dedica la sua cantica più bella alla nostra città: dal Cielo di Marte, dal colloquio con l’Abate di San Zeno, da molti indizi sparpagliati qua e là, si cercherà di capire il rapporto tra Dante e la corte dei Signori della Scala.

Tutto questo culminerà il 9 dicembre nella Chiesa di San Bernardino, dove, a partire dalle 21, Alessandro Anderloni, in collaborazione con i Frati di San Bernardino, “dirà” il canto XI del Paradiso dedicato alla figura di San Francesco d’Assisi.

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