Da Castelvecchio a Parigi, le tele di Giordano

Il direttore dei Musei civici Francesca Rossi si è recata a Parigi in occasione dell’allestimento, che ha visto insieme al direttore del Petit Palais Christophe Leribault.

A Parigi due dipinti del Museo di Castelvecchio. Il prestito, effettuato in occasione della mostra parigina “Luca Giordano (1634-1705). Il trionfo della pittura napoletana”, ha riguardato le opere dell’artista napoletano ‘Diana ed Endimione‘ e ‘Bacco e Arianna’, quest’ultima divenuta immagine guida dell’esposizione. I due capolavori resteranno nella capitale francese, esposti al museo Petit Palais, fino al 27 febbraio 2020.

Il direttore dei Musei civici Francesca Rossi si è recata a Parigi in occasione dell’allestimento, che ha visto insieme al direttore del Petit Palais Christophe Leribault. I due dipinti, eseguiti tra il 1675 e il 1680 per Palazzo Archinto a Milano, sono giunti al Museo di Castelvecchio nel 1937 attraverso Achille Forti.

Prima dell’invio a Parigi, le opere sono state sottoposte a Castelvecchio ad alcuni interventi di restauro, che hanno restituito completa leggibilità ai dipinti, rimediando ad alcune piccolissime abrasioni date dal tempo e a piccole alterazioni pittoriche risalenti a precedenti interventi.

In esposizione circa 90 opere fra tavole monumentali e disegni, riunite grazie a prestiti eccezionali che, oltre al Museo di Castelvecchio, hanno interessato in particolar modo il Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli e il Museo del Prado.

Formatosi nel segno di de Ribera, poi influenzato da Rubens e Piero da Cortina, Luca Giordano è stato un artista di grande successo, a cui furono commissionati molti lavori, che lo portarono alla realizzazione di circa 5 mila dipinti oltre a numerosi affreschi.