Bottega, Scuola, Accademia: prorogata la mostra

La mostra sulla pittura a Verona dal 1570 alla peste del 1630 sarà aperta al pubblico in Sala Boggian al Museo di Castelvecchio fino al 29 settembre.

Felice Brusasorzi: Madonna con il bambino, un santo vescovo e sant’Antonio, e in basso le sante Barbara, Orsola, Apollonia, Maddalena, Cecilia, Agata, Caterina, Lucia, 1579, olio su tela, 303x191,6 cm Verona, Musei Civici

Sarà aperta fino al  29 settembre 2019, in Sala Boggian al Museo di Castelvecchio, la mostraBottega, Scuola, Accademia. La pittura a Verona dal 1570 alla peste del 1630“. L’esposizione, a cura di Francesca Rossi e Sergio Marinelli, pone l’attenzione sul panorama artistico veronese tra la fine del XVI secolo e l’inizio di quello successivo.

La mostra propone l’analisi dell’eredità di Felice Brusasorzi raccolta dai suoi allievi, tra i quali vengono ricordati con attenzione Sante Creara, Alessandro Turchi, Pasquale Ottino e Marcantonio Bassetti. Brusasorzi era titolare di una delle botteghe più attiva nella Verona del tempo. I disegni e dipinti esposti evidenziano come il periodo giovanile di questi artisti sia stato molto influenzato dal lessico del maestro, per poi differenziarsi, in seguito, grazie all’influsso di altri autori.

Ad interrompere questo fondamentale periodo della produzione artistica veronese fu la peste del 1630, che portò alla morte di molti pittori e che mutò in maniera radicale la sensibilità di coloro che sopravvissero, aprendo la strada a una stagione dell’arte veronese.

Per sabato 7 settembre, alle 16.00, è in programma una visita guidata alla mostra. È obbligatorio prenotarsi tramite mail entro il venerdì precedente alla visita alle ore 12.00. Il percorso guidato avrà durata di 1 ora e un costo pari a 5 euro a persona oltre al costo del biglietto d’ingresso.

Sabato 14 e sabato 21 settembre, alle 9.30, in programma due itinerari nelle chiese cittadine alla scoperta della bottega dei Brusasorzi. Sabato 14 sarà dedicato alla riva destra dell’Adige, con visita alla cappella Giusti nella Basilica di Sant’Anastasia. Si analizzeranno poi le ante dell’organo in Cattedrale, la pala dell’altare maggiore nella chiesa di Sant’Elena e le pale d’altare nella chiesa di Sant’Eufemia.

Sabato 21 sarà dedicato invece alla sinistra d’Adige. In programma la visita all pala dell’altare maggiore nella chiesa di San Tommaso Cantuariense e la cappella Varalli nella chiesa di Santo Stefano. Infine, visita alla “pinacoteca” della chiesa di San Giorgio in Braida.

La durata delle visite sarà di 2 ore e mezza, con un costo di 10 euro. Anche in questo caso prenotazione obbligatoria entro il venerdì precedente alla visita alle ore 12. Per info e prenotazioni: +39 045 8036353; +39 045 597140 (dal lunedì al venerdì, 9-13 e 14-16) oppure scrivere a segreteteriadidattica@comune.verona.it. 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.