Si è svolta ieri, anche a Palazzo Scarpa, la 18° edizione di Invito a Palazzo, l’iniziativa organizzata da Banco BPM che, per una giornata, ha aperto dalle 10 alle 19, le sue storiche sedi di Verona, Milano, Novara e Bergamo.

La manifestazione, promossa dall’Associazione Bancaria Italiana sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e col Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dell’UNESCO, ha aperto nella città scaligera il prestigioso palazzo progettato nel 1973 da Carlo Scarpa per ammirare opere d’arte normalmente non accessibili al pubblico che appartengono al patrimonio artistico di Banco BPM. L’apprezzamento per l’iniziativa è dimostrato da una partecipazione che, di anno in anno, è sempre più numerosa: solo lo scorso anno hanno preso parte alle visite guidate dei palazzi di Banco BPM circa 6.300 persone.

Per l’occasione è stata aperta anche la Domus romana costruita alla fine del I sec. a.C. e successivamente rimaneggiata fra il II e il III sec. d.C. con l’aggiunta di mosaici policromi, uno degli esempi meglio conservati di edilizia romana a Verona e in Italia settentrionale.

Ad accompagnare i visitatori sono state delle guide d’eccezione: gli studenti del Liceo Artistico Statale di Verona nell’ambito dell’iniziativa di alternanza scuola-lavoro “Guida per un giorno”. I ragazzi hanno illustrato le opere esposte tra cui anche l’esposizione “L’utopia felice – Michael Noble, Ida Borletti e Pino Castagna, l’arte applicata alla vita”. Una mostra di vasi, gelosamente custoditi da Pino Castagna e realizzati nel laboratorio di ceramica da lui diretto a villa Idania, di proprietà di Ida Borletti moglie dello scultore Michael Noble.

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