Arte in città: ecco le mostre disponibili a Verona

Sono tre le mostre proposte in città e inaugurate nei giorni scorsi: “Bottega, scuola, accademia” a Castelvecchio; le “Treasure Rooms” di Mauro Fiorese alla Galleria Achille Forti e "A certain bloom" di Kristina Bengtsson.

mostre in città

Nella sala Boggian del Museo di Castelvecchio è visitabile, fino al 29 settembre, negli orari del museo, la mostra “Bottega, Scuola, Accademia. La pittura a Verona dal 1570 alla peste del 1630“, a cura di Francesca Rossi e Sergio Marinelli. 61 opere esposte, tra dipinti, disegni, strumenti musicali e documenti, in parte anche inediti, per raccontare la storia della scuola artistica veronese tra il Cinque e il Seicento.

C’è tempo, invece, fino al 22 settembre per visitare “Treasure Rooms” di Mauro Fiorese, l’esposizione fotografica dell’artista veronese nella galleria al palazzo della Ragione. I depositi dei musei italiani d’eccellenza, tra cui il Museo di Castelvecchio a Verona, la Galleria degli Uffizi, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Capodimonte e il MART di Rovereto sono raccontati in 26 scatti, realizzati nell’arco di tre anni, dal 2014 al 2016, in un percorso espositivo che coinvolge lo spettatore con immagini e proiezioni video inedite.

“A certain bloom”, a cura di Paola Paleari, è la prima mostra personale dell’artista svedese Kristina Bengtsson in Italia. L’esposizione è visitabile alle Fonderia 20.9 di via XX settembre, 67, fino al 13 luglio. La mostra si interroga su romanticismo, tempo, natura e artificio, concetti dalle possibilità interpretative altamente soggettive. Attraverso fotografia, scultura, scrittura e suono, l’artista suggerisce che il modo in cui definiamo le cose non dovrebbe influenzare ciò che esse sono realmente.