Film Festival della Lessinia, domani al via

La rassegna internazionale inaugura venerdì 23 agosto alle 18:00 con la video-performance “Non torneranno i prati” che affronta il grave caso dell’’inquinamento da Pfas. Tanti anche gli eventi collaterali nel corso della giornata.

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Prenderà il via domani, venerdì 23 agosto 2019, la venticinquesima edizione del Film Festival della Lessinia. Ad inaugurare la rassegna un evento speciale che è insieme urlo di dolore, di amore e di ribellione nei confronti della devastazione della Madre Terra da parte dell’uomo.

Alle 18, infatti, le luci del grande schermo del Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova si accendono sul più grande caso di inquinamento dell’acqua nella storia d’Europa, quello da Pfas. Le sostanze perfluoro alchiliche, riversate da una fabbrica adesso chiusa e sotto processo, hanno contaminato il suolo e le falde acquifere di un’estesa parte del Veneto. Importanti le conseguenze in termini di salute sugli abitanti di quelle zone.

“Non torneranno i prati”, oltre a capovolgere il titolo della celebre opera di Ermanno Olmi, è l’incontro di Parole alte promosso in collaborazione con l’Ateneo scaligero con testi tratti dall’omonimo libro di Alberto Peruffo (Cierre Edizioni), musica e immagini. Partecipano l’autore con Giuseppe Savio, Edoardo Egano e il Collettivo CCC. Si tratta di una video-performance per “macchina a vento”, straordinario strumento elettronico con cui l’autore reinventa scritture di musica classica in ambiente contemporaneo.

L’attenzione nei confronti dell’ambiente riecheggia nella proiezione speciale delle 21. Dopo la cerimonia di apertura della venticinquesima edizione del Film Festival della Lessinia, segnerà proprio l’inizio del programma cinematograficoErde/Terra (2019) è il documentario del regista austriaco Nikolaus Geyrhalter sui catastrofici sconvolgimenti causati dall’escavazione del sottosuolo. Esplosione, scavo, estrazione: dall’inizio del secolo, l’uomo ha spostato più terra della natura stessa. Una quantità immensa, che il film racconta attraverso le immagini di alcuni fra i cantieri più imponenti degli ultimi anni. Azioni che hanno mutato il volto del pianeta.

film festival della lessinia

Tanti gli appuntamenti collaterali che il festival propone sempre nella giornata di venerdì. Alle 10, al Centro socio culturale, How to recycle in storytelling, un workshop sui temi del riciclo, dell’editing, della sequenza. A tenerlo la book designer Ania Nałęcka-Milach e il fotografo dell’agenzia Magnum Photos Rafał Milach. Lavorando sia su materiale d’archivio del territorio della Lessinia che su immagini raccolte nelle giornate di laboratorio, i partecipanti vengono guidati nelle sessioni di editing e sequenza fotografica con l’obiettivo di produrre un racconto inedito. L’appuntamento precede l’inaugurazione (alle 18.30) della mostra Såm. Esplorazione visiva della Lessinia con gli artisti selezionati tramite bando internazionale per la seconda edizione della residenza artistica organizzata dal progetto Såm: Claire Laude, Martina Zanin, Krzysztof Światły e Anto Milotta.

Nella Piazza del Festival altro evento imperdibile. Nel tronco di un cirmolo sradicato dal vento nell’alta Val Sarentina a fine ottobre 2018, Mauro Ferrari, “l’uomo degli alberi”, scolpisce la fada che è simbolo della rassegna. L’opera finita sarà presentata nel corso della cerimonia di chiusura, il 31 agosto alle 18.

Alle 23, infine, concerto dei C+C=Maxigross. Nella Piazza del Festival Tobia Poltronieri, Niccolò Cruciani, Filippo Brugnoli e Giulio Deboni presentano il loro ultimo album, Deserto.

Il costo per l’ingresso alle proiezioni è di 5 euro, 3 per i bambini. La biglietteria, fino ad oggi presso l’Ufficio Iat Lessinia in Piazza della Chiesa, 34, si trasferirà da domani al Teatro Vittoria in Piazza G. Marconi (orario 9-13 e 14.30-23). Per ulteriori informazioni chiamare lo 045.7050789 o scrivere una mail a biglietteria@ffdl.it. La biglietteria è attiva anche online.