Accademia Strumentale Italiana domani in Sala Maffeiana

Si inaugura domani sera alle 20.30 con l'Accademia Strumentale Italiana la rassegna “La città in concerto”, che esce dal Teatro Filarmonico e si apre a diversi luoghi della città di Verona.

Accademia Strumentale Italiana

Si inaugura domani con l’Accademia Strumentale Italiana alle 20.30 “La città in concerto”, la manifestazione parallela del “Settembre dell’Accademia” che esce dal Teatro Filarmonico e si apre a diversi luoghi della città di Verona.

Sono concerti ad ingresso gratuito, a cominciare da quello dell’Accademia Strumentale Italiana di Alberto Rasi che eseguirà domani in Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico (ingresso da Via Roma 4) il capolavoro sommo di polifonia strumentale, “L’Arte della Fuga” di Johann Sebastian Bach.

Gli altri appuntamenti a settembre

Dopo l’Accademia Strumentale Italiana, “La città in concerto” prosegue venerdì 13 alla Basilica di San Zeno, dove sarà protagonista l’Orchestra Machiavelli diretta da Leonardo Benini, solista al violino Davide de Ascaniis.

Lunedì 16 la rassegna si sposta all’Aula Magna del Polo Zanotto per un concerto del Quadrivium Solisti del Teatro La Fenice. Giovedì 26 si torna in Sala Maffeiana con il concerto delle vincitrici del Quarto concorso di musica vocale da camera “Premio Elsa Respighi”, il soprano Leah Gordon e la pianista Marie-Elise Boyer.

Gli appuntamenti a ottobre

Il 2 ottobre sarà protagonista il pianista Nicola Losito in Sala Maffeiana, in un recital dedicato a Beethoven e Liszt. Un altro concorso, questa volta pianistico, il “Città di Verona”, schiererà i suoi finalisti domenica 6 ottobre al Teatro Filarmonico, infine il 9 ottobre sarà il grande violoncellista Christophe Coin, accompagnato al fortepiano da Mario Stefano Tonda, ad esibirsi in un prezioso recital con musiche inedite o poco conosciute del primo classicismo.

La rassegna si chiude alla Basilica di San Zeno il 13 ottobre con il concerto dell’orchestra Interpreti Italiani, il coro Marc’Antonio Ingegneri di Verona diretti da Matteo Valbusa con un programma interamente vivaldiano, con due capolavori corali, il Gloria e il Dixit Dominus e il Concerto per quattrto violini Op. 3 n. 13.

Tutti i concerti, come quello di domani con l’Accademia Strumentale Italiana, iniziano alle 20.30.