“La Nová Vlna”: il cinema della primavera di Praga

Dal 13 marzo al 4 aprile il Verona Film Festival organizza la rassegna cinematografica La Nová vlna dedicata alla Primavera di Praga.  Le proiezioni, in lingua originale sottotitolate, si svolgeranno nella sala convegni della Gran Guardia. In programma undici lungometraggi e nove cortometraggi. La rassegna è curata da Giancarlo Beltrame e Paolo Romano.

Un breve periodo storico, che ebbe come fulcro la capitale della Cecoslovacchia, Praga, che nel 1968 visse la sua “Primavera”. Fu un momento caratterizzato da libertà espressiva che venne interrotto nell’estate dello stesso anno quando il vento gelido della tirannia ritornò a soffiare sulla città ceca. Per ricordare questo breve ma intenso periodo ricco di produzioni filmiche simbolo di libertà, Verona Film Festival  dedica la rassegna cinematografica La Nová vlna dal 13 marzo al 4 aprile.

La rassegna, curata dal critico Giancarlo Beltrame e Paolo Romano mostrerà nella Sala Convegni della Gran Guardia undici lungometraggi e nove cortometraggi. Opere in larga parte mai uscite nelle sale cinematografiche italiane e conosciute solo nel circuito dei festival, ma di una straordinaria e vibrante bellezza, intrise della voglia di dire tutto ciò che secondo i canoni del partito non si poteva dire e con una sperimentazione narrativa e stilistica che sembrava non conoscere limiti.

Venerdì 30 marzo, in collaborazione con la Biblioteca civica di Verona e il Dipartimento di Lingue e Letterature straniere dell’Università, si terrà un incontro con il docente di Slavistica, Stefano Aloe. L’appuntamento, alle 17 nella sala Farinati della biblioteca, sarà incentrato su La letteratura e il teatro nella Primavera di Praga.

I film saranno riprodotti in lingua originale con sottotitoli in italiano. Le proiezioni sono riservate ai maggiori di 14 anni. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Per informazioni: 045 8005348 o www.veronafilmfestival.comune.verona.it.

 

PROGRAMMA

MARTEDÌ 13 MARZO

  • Ore 16

Dům radosti – La casa della gioia

di Evald Schorm – anno 1965 – durata 22’ 

  • Ore 18

Slnko v sieti – Il sole nella rete

di Štefan Uher – anno 1962 – durata 94’ 

Fadni odpoledne – Pomeriggio noioso

di Ivan Passer – anno 1965 – durata 14’

Intimni osvětleni – Illuminazione intima

di Ivan Passer – anno 1965 – durata 70’

  • Ore 21

Obchod na korze – Il negozio al corso

di Jan Kadar ed Elmar Klos – anno 1965 – durata 128’

 

MARTEDÌ 20 MARZO

  • Ore 16

Sběrne surovosti – Materie prime da collezione

di Juraj Herz – anno 1965 – durata 30’

Happy End

di Oldřich Lipsky – anno 1967 – durata 70’

  • Ore 18

Podvodnici – Truffatori

di Jan Němec – anno 1965 – durata 10’

Zharada – Il giardino

di Jan Švankmajer – anno 1968 – durata 16’

O slavnosti a hostech – La festa e gli invitati

di Jan Němec – anno 1966 – durata 68’

  • Ore 21

Smrt pana Baltazara – La morte di Baltazar

di Jiři Menzel – anno 1965 – durata 24’

Ostře sledovane vlaky – Treni strettamente sorvegliati

di Jiři Menzel – anno 1966 – durata 93’

 

MERCOLEDÌ 28 MARZO

  • ore 16

Marketa Lazarova

di František Vlačil – anno 1967 – durata 166’

  • ore 21

Automat Svět – Buffet Mondo

di Věra Chytilova – anno 1965 – durata 23’

Sedmikrasky – Le margheritine

di Věra Chytilova – anno 1966 – durata 76’

 

MERCOLEDÌ 4 APRILE

  • ore 16

Romance

di Jaromil Jireš – anno 1965 – durata 23’

Žert – Lo scherzo

di Jaromil Jireš – anno 1969 – durata 81’

  • ore 18

Hori, ma panenko – Al fuoco, pompieri!

di Miloš Forman – anno 1967 – durata 73’

Oratorium pro Prahu – Oratorio per Praga

di Jan Němec – anno 1968 – durata 30’

  • ore 21

The Unbearable Lightness of Being

L’insostenibile leggerezza dell’essere

di Philip Kaufman – anno 1988 – durata 172’

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.