Festival del Cinema Africano: stasera le premiazioni

Tutto pronto stasera per la cerimonia di premiazione del 38° Festival di Cinema Africano, che si terrà alle 20.30 al Cinema Teatro Santa Teresa.

A premiare i film, il pubblico in sala che ha scelto come Miglior Cortometraggio: Bolbol (Tunisia), che parla di una donna insoddisfatta del proprio matrimonio che trova nella partecipazione alle feste il modo per riacquistare la serenità che aveva dimenticato.

Il Premio per il Miglior Lungometraggio va invece a Liyana (Swaziland). La storia di cinque bambini che affrontano i loro traumi, incentrando un racconto africano originale su una ragazza, Liyana, impegnata in una pericolosa missione. Questo film magico e sorprendente, che unisce il racconto orale, scritto e animato, è stato il più premiato.

A votare i migliori film anche le tre giurie giovani: quelle per il miglior film della sezione Spazio Scuole, per la menzione New Generations e per il Best Africa Short.

A vincere il primo riconoscimento è stata la pellicola algerina Timgad, votata dagli studenti dell’Istituto tecnico economico Luigi Einaudi “Per la capacità di far immedesimare gli spettatori in una vicenda che si svolge in un ambiente molto particolare e per aver trasmesso sullo schermo una storia piena di passione, dedizione e solidarietà, tutto in una chiave divertente ma che induce a una profonda riflessione”.

La menzione New Generations è stata invece assegnata dagli studenti al film keniano Supa Modo. Infine, il Best Africa Short è andato a Debut Kinshasa, votato dagli studenti dell’Università degli studi di Verona come miglior cortometraggio in concorso. Due le menzioni speciali: Mama Bobo e The Life of Esteban.

A chiudere il cerchio il Premio Cinema al di là del muro, assegnato dalla Giuria della Casa circondariale di Montorio (composta da un gruppo di detenuti e detenute accompagnata dalla Direzione artistica del Festival e dall’Associazione “La Fraternità”) al film Beauty and the Dogs.