Chantal Feletto di “Casa Perbellini 12 Apostoli” premiata come miglior direttrice di sala

Chantal Feletto, direttrice di sala di Casa Perbellini 12 Apostoli, ha vinto il Premio Speciale MilanoWine Week Awards 2024 per la sua professionalità e dedizione. «Amo così tanto la condivisione umana che si crea durante un pranzo o una cena che ho deciso di farne il mio lavoro».

Grande soddisfazione a “Casa Perbellini 12 Apostoli” per il Premio Speciale MilanoWine Week Awards 2024 assegnato a Chantal Feletto come miglior direttrice di sala dello storico ristorante veronese due stelle Michelin guidato da chef Giancarlo Perbellini. La giovane direttrice di sala è stata premiata nel corso della serata che si è svolta al Teatro Manzoni di Milano e durante la quale sono stati assegnati riconoscimenti alle migliori 100 carte vino d’Italia, le migliori selezioni vinicole del retail e della distribuzione e il premio speciale alle migliori selezioni internazionali di vini italiani.

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Particolarmente felici chef Perbellini e la moglie Silvia Bernardocchi. «Siamo felici di questo premio assegnato a Chantal a dimostrazione della grande professionalità, impegno e passione che mette quotidianamente nel suo lavoro. Un lavoro che richiede anche una grande empatia e la giusta leggerezza per entrare in sintonia con il cliente. Un atteggiamento e una filosofia che appartengono a tutti i componenti della “famiglia” di Casa Perbellini 12 Apostoli e creano quella familiarità e intimità che, insieme ai nostri percorsi di degustazione, sono alla base del nostro successo. Il lavoro della sala, la competenza e la passione di Chantal diventano perciò fondamentali».

Staff Casa Perbellini 12 Apostoli
Lo staff di sala di Casa Perbellini 12 Apostoli

«Ricevere un premio che attesta il mio impegno, in un momento della mia vita ancora deputato allo studio e alla crescita, mi inorgoglisce completamente. È un grande onore essere stata scelta tra molti ed è ancora più onorevole che si punti il riflettore su un mestiere bellissimo, una professione che vive un momento difficile e meriterebbe più luce. – ha dichiarato Chantal Feletto –. Io faccio il cameriere (sì, è questa la definizione giusta per me e non è un termine che sminuisce il senso di quello che facciamo) e trovo che sia il lavoro più bello del mondo. Un cameriere non serve solamente. Accoglie l’ospite, lo coccola, lo mette a proprio agio, condivide con lui un intero mondo, fatto di ingredienti, passione, storie degne di essere raccontate. Lo ristora nel vero senso della parola. Ed è proprio la passione e la capacità che deve spingere noi, uomini e donne di sala, a cercare di capire esattamente chi abbiamo di fronte, guidandolo senza forzature, permettendogli di godere un momento speciale, unico. Empatia, semplicità, gentilezza: sono queste le parole che guidano ogni giorno i miei passi. Sono sensazioni che fanno sentire a Casa ed è questa la nostra missione: aprire le porte di casa».

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«Vorrei dedicare questo premio allo Chef Giancarlo Perbellini – conclude Chantal – che ha voluto investire su di me e sulla mia formazione (non è scontato, oggi in Italia, puntare su un giovane), sostenendomi ogni giorno, stimolandomi a crescere e a migliorare».

Giancarlo Perbellini
Giancarlo Perbellini. Foto di Marco Di Donato

Dopo il premio milanese, sarà la stessa Chantal Feletto, il prossimo 15 ottobre a Venezia, a rappresentare “Casa Perbellini 12 Apostoli” e a ritirare il premio “The Land of Venice –food excellence” 2024, organizzato da FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) – Confcommercio del Veneto, con il patrocinio della Regione Veneto, che ha inserito lo storico ristorante veronese tra i 40 ristoranti veneti di eccellenza selezionati attraverso le tre famose guide “Michelin”, “Gambero Rosso” e “L’Espresso”.

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Chantal Feletto

Chantal Feletto
Chantal Feletto

Chantal Feletto è nata a Jesolo (Venezia) dove ha studiato lingue con indirizzo turistico. Dopo il diploma ha deciso di entrare subito nel mondo del lavoro e ha iniziato il suo percorso nel mondo dell’enogastronomia da una piccola chicca nel centro storico della sua città: l’enoteca “Zona D’Ombra”. Al lavoro nel locale, ha affiancato il titolare nella visita e conoscenza di molte e importanti aziende vitivinicole italiane. Nel 2020 l’incontro con Casa Perbellini, prima all’interno di uno dei bistrot del Gruppo, quindi, in breve tempo, nella sala del ristorante due stelle. Sotto la guida dell’allora direttrice di sala Barbara Manoni, ha iniziato con lei un percorso che l’ha portata oggi a essere il riferimento di sala di Casa Perbellini 12 Apostoli.

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