“Benedetta”, Mimmo Sorrentino porta in scena la criminalità organizzata
Giovedì 29 novembre alle ore 21.00 al Teatro Laboratorio, andrà in scena “Benedetta”, un’opera di e con Mimmo Sorrentino per il Festival “Non c’è differenza” alla sua 5a edizione.
Benedetta ci svela, raccontandola dall’interno, la condizione femminile nei contesti di criminalità organizzata di cui nessuno sa nulla perché sfugge alla cronaca, alla letteratura iper realistica, agli studi di genere. Nel farlo apre le porte della poesia in contesti che hanno messo all’indice la poesia. Il suo è un atto rivoluzionario come è rivoluzionario che a recitare il suo personaggio siano Federica e Margherita, detenute per reati associativi prossime alla scarcerazione.
Grazie a lei, grazie a loro, si inventa una nuova lingua con cui raccontare e parlare della criminalità organizzata “il cui valore – scrive Nando Dalla Chiesa – è incalcolabile perché queste donne, anche se non denunciano, non tradiscono, possono diventare un fatto esemplare per il paese”.
Il lavoro di Mimmo Sorrentino, drammaturgo e regista, che è stato docente di “teatro partecipato” presso la scuola Paolo Grassi di Milano, si ispira ad un metodo proprio delle scienze sociali: “l’osservazione partecipata”, oggetto di studio e di tesi di lauree presso università italiane ed europee. Sul suo metodo ha pubblicato il libro “Teatro partecipato” edito da Titivillus e ha condotto una rubrica nel programma radiofonico di Radio TRE Piazza Verdi.
Nella sua ricerca teatrale Sorrentino ha coinvolto attori, studenti, docenti, disabili, tossicodipendenti in recupero, alcolisti, anziani, extracomunitari, abitanti delle periferie del nord Italia, Rom, detenuti, vigili del fuoco, giudici, magistrati, medici, infermieri, commercianti ambulanti, pendolari, malati terminali, malati di Alzheimer. Persone molto lontane dalle accademie teatrali, come non teatrale è stata la sua formazione. I suoi maestri sono stati Norberto Bobbio, Danilo Dolci, Italo Mancini. Nei suoi lavori spesso si avvale della consulenza di scienziati come il Prof. Vittorino Andreoli e il prof. Piergiorgio Odifreddi.
“Benedetta” è prodotto nell’ambito del progetto “Educarsi alla Libertà” patrocinato da Mibact, Rai Cinema, Ministero della Giustizia, Civica Scuola Paolo Grassi (MI). Con Federica Ciminiello e Margherita Cau. Musiche Andrea Taroppi. Compagnia Teatro Incontro. Il Festival “Non c’è differenza” è organizzato da Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio con il sostegno di Comune di Verona Servizi Sociali, Cariverona, Banco BPM, AGSM.
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