Barlumi di bellezza e di cinema al Palazzo Bocca Trezza

Sacerdotessa delle tenebre la chiamavano. Si tolse dalla schiavitù della bellezza che durante la giovinezza l’aveva stritolata. Lei, ovvero Nico, musa di Warhol e cantante dei Velvet Underground, trovò il suo sentiero artistico più vero e sofferto  proprio negli ultimi anni. C’è una fotografia di questo periodo difficile eppure musicalmente denso nel film di Susanna Nicchiarelli dedicato a Christa Päffgen. Domani il biopic, premiato al festival del cinema di Venezia, sarà proiettato negli spazi del Giardino di Palazzo Bocca Trezza come preview della rassegna “Barlumi-Pellicole ad alta contaminazione”.

A precedere la pellicola, che inizierà alle 21.15, un aperitivo musicale dalle 19.30 alle 21. L’evento, in collaborazione con DHUB Atelier di Riuso Creativo e Progetto #Riciak, è aperto al pubblico e l’entrata è a offerta libera. L’omaggio a Nico (nel film acclamatissimo di Susanna Nicchiarelli  -IT/BE, 2017, 93′ –  proiettato in lingua originale con sottotitoli) costituisce un ideale inizio per la seconda edizione della rassegna “BARLUMI – Pellicole ad alta contaminazione”. Un ciclo di documentari all’aperto, nato nel giugno 2017 come collaborazione tra Interzona e altre associazioni che quest’anno si svolgerà a fine estate.

 

IL FILM:

Nico, 1988
La regista Susanna Nicchiarelli pone lo sguardo sugli ultimi anni di vita di Christa Päffgen, in arte Nico. Musa di Warhol e cantante dei Velvet Underground, Nico è uno dei personaggi più affascinanti degli Anni ‘80. Nel film, premiato al festival del cinema di Venezia, seguiamo gli ultimi tour di Nico, interpretata dalla danese Trine Dyrholm, e della band che l’accompagnava in giro per l’Europa negli anni ’80, anni in cui la “sacerdotessa delle tenebre”, così veniva chiamata, si è liberata del peso della sua bellezza e ha iniziato a ricostruire un rapporto con il figlio. È la storia di una rinascita, di un’artista, di una madre, di una donna oltre la sua icona.