“Autismo: un problema di transizione o una prospettiva per l’intero arco di vita?”

Esattamente così si intitola il convegno che si terrà domani, martedì 2 aprile, nell’auditorium della Gran Guardia.

L’incontro si divide in due parti. Dalle 10 alle 12, è in programma la tavola rotonda cui parteciperanno l’assessore ai Servizi sociali del Comune Stefano Bertacco, il sottosegretario alla Salute Luca Coletto, l’assessore alla Sanità ed al Sociale del Veneto Manuela Lanzarin, assieme a medici dei servizi psichiatrici e neuropsichiatrici regionali e veronesi e alle associazioni dei familiari delle persone con autismo. Al pomeriggio, invece, ci saranno interventi di natura medica con relatori di respiro nazionale.

«Si tratta di un convegno dal grande valore scientifico e sociale – spiega l’assessore Bertacco – che l’Amministrazione ha voluto inserire tra gli eventi della Settimana Blu dell’autismo. L’incontro sarà l’occasione per confrontarsi sulle iniziative che guardano al futuro delle persone con autismo e per ascoltare, tra le altre, le esperienze del professor Leonardo Zoccante, che sta lavorando a idee innovative per migliorare la vita di bambini e adulti con autismo e per mettere in evidenza i talenti speciali che queste persone hanno».

L’iniziativa è promossa, in occasione della Giornata mondiale dell’Autismo, nell’ambito di Euritmie. Si tratta di un progetto itinerante promosso dal Coordinamento autismo veneto (che riunisce 18 associazioni di tutte le province) in collaborazione con istituzioni e realtà private.

Sempre domani, dalle 9 alle 12, in sala convegni della Gran Guardia ci sarà l’opportunità, per le scuole superiori, di assistere alla proiezione del film Quanto basta e di visitare la mostra artistica Le macchie del pittore veronese Diego Salezze.