Armonie e Disarmonie: Philippe Daverio riflette sui rapporti tra arte e diritto

Philippe Daverio

Arte, musica e diritto potrebbero sembrare argomenti molto distanti tra loro. In realtà le discipline artistiche si sono spesso occupate di rappresentare i conflitti e le loro risoluzioni. Lo spiegherà al meglio il noto critico d’arte Philippe Daverio nel corso del convegno “Armonie e disarmonie. Giustizia e composizione del conflitto nello sguardo dell’arte”, che si terrà venerdì 24 novembre, alle 14.30, nell’aula magna del Polo Santa Marta.

Armonie e disarmonie” mira a creare un dialogo tra mondo del diritto e mondo dell’arte, a partire da una lectio academica di Philippe Daverio a cui seguiranno riflessioni e discussioni da parte di esperti delle diverse discipline.

Personaggio eclettico e originale, Daverio collabora con riviste e quotidiani nazionali, tra cui il Corriere della Sera, e ha ricoperto la carica di assessore alla Cultura e alle Relazioni internazionali del Comune di Milano. È noto al grande pubblico per le sue trasmissioni televisive dedicate al mondo dell’arte e ha fondato nel 2011 il movimento d’opinione “Save Italy”.

“Saper comporre il conflitto e risolvere la lite richiede conoscenza, metodo e capacità di penetrare nei contrasti per ricercare e comprenderne le cause, per una risoluzione armonica”, spiegano gli organizzatori. “Ciò non sembra lontano, a ben vedere, dalla composizione di forme, colori e spazi nell’arte visiva o quella di melodie, armonie, contrappunti e fughe nella musica. Armonie e disarmonie diventano così un tema comune per riflettere su giustizia e composizione del conflitto con lo sguardo dell’arte, che non di rado ha saputo – con grande efficacia – rappresentare questi temi recependo mentalità e sensibilità di ogni epoca, facendosene emblema e stimolo per la riflessione”.