Alla Fucina Machiavelli la vita di Nadia Murad, Nobel per la Pace 2018

Stasera alle 21 in Via Madonna del Terraglio la proiezione del film “Sulle sue spalle” di Alexandria Bombach. Il terzo e ultimo appuntamento della rassegna “zona xx”, organizzata in collaborazione con la Fucina Culturale Machiavelli, ci porterà nella vita di Nadia Murad, premio Nobel per la pace 2018 e attivista per i diritti umani.

Dopo essere sopravvissuta al genocidio degli Yazidi nell’Iraq del nord del 2014 ed essere sfuggita alla alla cattura e alle violenze subite per mano dell’Isis, la giovane Nadia Murad a soli 23 anni testimonia davanti al Consiglio di Sicurezza dell’Onu, che viene ascoltato in tutto il mondo.

Nadia diventa immediatamente il volto degli Yazidi – una minoranza religiosa storicamente perseguitata e senza voce. Nonostante desideri una vita normale lontano dalla fama, Nadia assume il ruolo di attivista nella speranza di fermare il genocidio in atto e di portare i comandanti dell’ISIS davanti alla giustizia.

Uno studio commovente del sentiero vertiginoso che ha preso la vita di Nadia – dai campi per rifugiati in Grecia alle interviste con i media in cui apre il suo cuore, ai discorsi emotivamente estenuanti davanti alle Nazioni Unite ed un’infinita serie di incontri uno-ad-uno con ufficiali di governi importanti – il film espone la disparità tra il peso che questo lavoro ha per Nadia e la sua determinazione.

Con una precisione ed eleganza formale che si abbina bene con l’atteggiamento calmo e serio di Nadia, la regista Alexandria Bombach ci porta all’interno di un viaggio estenuante, destabilizzante, carico di dolore personale e di profonda urgenza etica.