All’Accademia di Belle Arti un incontro dedicato all’arte longobarda
In una città dove la presenza longobarda ha lasciato profondi segni, saranno svelati da Elisa Morandini, Direttrice del Museo Cristiano di Cividale del Friuli, i segreti del complesso e raffinato linguaggio visivo, carico di allegorie e colte citazioni, di una delle culture più significative dell’alto medioevo.
Ospite del corso di Storia dell’arte antica, la studiosa parlerà di “Arte longobarda e i movimenti artistici del VIII secolo in Italia e in Europa” consentendo di approfondire un argomento poco noto e di grande fascino e interesse. L’incontro è aperto a tutti.
Fondata nel 1764 a opera del pittore veronese Gianbettino Cignaroli, l’Accademia di Belle Arti di Verona è una delle più antiche accademie d’Italia e del mondo. Insieme a quelle di Firenze, Perugia, Roma, Bologna e Venezia, l’Accademia di Belle Arti di Verona rappresenta una delle accademie storiche che più hanno inciso negli ultimi due secoli nella cultura artistica italiana ed internazionale. È un’istituzione del comparto AFAM accreditata presso il M.I.U.R., la cui principale attività è la formazione terziaria con corsi di diploma di 1° e 2° livello equipollenti alle lauree di 1° e 2° livello dell’Università.
È attualmente frequentata da circa 800 studenti suddivisi in 6 corsi di studio di 1° livello (Decorazione, Pittura e Scultura, afferenti al Dipartimento di Arti Visive; Progettazione artistica per l’impresa, Scenografia e Nuove Tecnologie dell’Arte, all’interno del Dipartimento di Progettazione e Arti applicate), un corso quinquennale a ciclo unico di 2° livello in Restauro (nei due indirizzi di Restauro lapideo e degli affreschi e Restauro dei dipinti su tela e tavola) e 3 corsi di studio biennali di 2° livello (Atelier Direction. Mediazione culturale dell’arte, afferente al Dipartimento di Arti Visive; Italian Strategic Design e Digital effect e virtual set, afferenti a quello di Progettazione e Arti applicate).
L’Accademia dedica particolare attenzione allo sviluppo di tutte le discipline dei suoi corsi formativi per le quali costituisce un punto di riferimento culturale sul territorio locale e su scala nazionale attraverso un intenso programma di iniziative finalizzate alla sperimentazione, alla valorizzazione e alla promozione della ricerca e della produzione dei linguaggi creativi contemporanei. Tra queste, per citare alcuni esempi, hanno avuto particolare successo le collaborazioni con ArtVerona nell’ambito di indagini sul sistema dell’arte (2016, 2017); le varie edizioni di VeronaRisuona, la manifestazione dedicata alla sperimentazione sonora negli spazi urbani (dal 2003 al 2018) e di First Step, la mostra finale degli studenti di tutte le scuole dell’Accademia diffusa in vari spazi espositivi del territorio (dal 2010); e il ciclo di incontri I Giovedì in Accademia, dedicati ad approfondire i linguaggi dell’arte con i protagonisti della scena artistica contemporanea (2016 -2017).
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