Ad ArtVerona la mostra di Antonio Amodio
L’originalità della mostra è data dalle tele del pittore veronese Antonio Amodio, che rappresentano quattordici opere inedite di pittura appositamente ispirate ai dodici apostoli di Gesù e a Paolo, apostolo delle Genti, abbinate a sei codici QR attraverso i quali una voce narrante interpreterà testi di Don Martino Signoretto, che daranno vita a sei dei dodici apostoli rappresentati. L’evento ha il Patrocinio di Regione Veneto, Comune di Verona e Provincia di Verona.
L’inaugurazione della mostra è fissata per giovedì 10 ottobre, alle 18, a S. Pietro in Archivolto alla presenza del Maestro Amodio e con la presentazione artistica del docente Davide Adami. A seguire, alle 19 in Vescovado, un brindisi conviviale con l’artista; alle 20, sempre in Vescovado, un evento formativo aperto alla città intitolato “Il volto degli Apostoli, lo sguardo degli uomini. Il limite tra spirituale e umano nell’arte contemporanea“.
In programma anche una tavola rotonda con il maestro Antonio Amodio, artista, il professor Davide Adami, docente di storia dell’arte, il docente Andrea Sbarbati, ordinario di Anatomia all’Università di Verona e don Martino Signoretto, biblista. Durante la serata si terrà una suggestiva rappresentazione multimediale dal titolo “Gli Apostoli che parlano” con dialoghi scritti da don Martino Signoretto, tradotti in lingua inglese da Elisa Mosele e interpretati da Alessio Tessitore e. Introduzione di Paola Tessitore, Direttore della Fondazione Verona Minor Hierusalem, che parlerà dell’economia del dono.
Modera l’evento Stefano Fiorentino, Volontario della Fondazione Verona Minor Hierusalem. Per la serata di formazione, iscrizione obbligatoria sul sito www.veronaminorhierusalem.it
L’artista. Antonio Amodio (Verona, 1972) inizia la sua attività lavorativa ed artistica a soli quattordici anni, orientando i primi studi sulle tecniche della scultura e del bassorilievo.
In questa fase iniziale, prediligendo materiali come il legno e la pietra, si esercita duramente sotto la guida dell’artista Giovanni Massagrande, da cui apprende la tecnica dell’intaglio e affina l’arte dello scolpire. Ben presto la sua curiosità e la sua sensibilità artistica lo portano ad avvicinarsi al mondo della pittura. Amodio inizia così a studiare la figura umana, delineandola con tratto semplice e pulito e sintetizzandone, attraverso una tavolozza cromatica ristretta, le numerose sfaccettature d’animo.
Orari mostra a S. Pietro in Archivolto: da venerdì 11 a lunedì 14 ottobre orario 9-18; sabato 12 ottobre, in occasione della “Giornata del Contemporaneo” alle 11 e alle 16 ci saranno due visite speciali con l’artista.
Gli eventi mensili sono proposti dalla Fondazione Verona Minor Hierusalem, promossa e sostenuta dalla Diocesi di Verona, organizzato grazie al contributo di Banco BPM, Cattolica Assicurazioni e, in riferimento al Bando Valore Territori, della Fondazione Cariverona.
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