A ComicsFest le autrici di “Sposerò Harry Potter”

Lo smartphone si trasforma in un libro scritto con le chat di WhatsApp. Il libro di Belinda Barth ed Elisa Capanni è un romanzo innovativo che concilia pagine stampate e linguaggio telefonico. Domenica l’incontro con i lettori.

Il 9 giugno dalle ore 16.00 alle ore 18.00 al ComicsFest, all’interno del Castello Scaligero a Villafranca  di Verona, le due autrici vi aspettano per un pomeriggio insieme e per firmare le copie del libro. “Sposerò Harry Potter” racconta la storia di Ariel, studentessa liceale al primo anno, che si sente brutta e sfigata. A differenza di tutte le sue coetanee non ha avuto ancora le  mestruazioni né ha mai dato un bacio a un ragazzo.

Secondo un recente studio usiamo in media 3 ore al giorno gli smartphone. Circa 22 ore a settimana, 50 giorni all’anno con la faccia sullo schermo del telefono. “Sposerò Harry Potter” ce lo mostra: è il primo romanzo a dare voce alla Whatsapp generation. «Si tratta del primo episodio di una serie di cinque racconti incentrati sugli anni delle superiori. I libri per ragazzi vengono pensati e scritti per piacere ai genitori, noi invece ci siamo rivolte direttamente ai lettori adolescenti usando il loro linguaggio fatto di emoticon, slang, abbreviazioni. Primi amori, bullismo e dislessia sono argomenti abituali per i ragazzi ma non per gli adulti, il nostro obiettivo era affrontare temi seri con leggerezza» sottolineano le autrici, entrambe bolognesi d’adozione.

Belinda Barth è un’artista eclettica del panorama indipendente con esperienze nel teatro (Estragone), televisione (TelePordenone), radio (TPNHitEnergy, Radio Dolcissima), cinema (Iros, Slot Machine), web (Channel di Nerd), fumetto (Eva Chan) e illustrazione (Cover CD Gem Boy). È stata la prima mangaka (autrice di fumetti) italiana a distribuire i suoi fumetti in via ufficiale dal 2005. Elisa Capanni ha già pubblicato racconti su Playboy Italia, i Classici dei Gialli Mondadori e in varie raccolte.