Verona, scappa con la cassa della pizzeria: arrestato 34enne
Nel corso della notte del 23 dicembre 2024, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Verona, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato un 34enne extracomunitario, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, poiché gravemente indiziato di aver messo a segno un furto con scasso ai danni di una nota pizzeria di Verona in corso Venezia.
Nello specifico il 34enne, dopo aver forzato la porta d’ingresso della pizzeria, si è introdotto all’interno e ha sottratto il cassetto del registratore di cassa contenente denaro in monete. A seguito della forzatura dell’ingresso è scattato l’allarme sonoro che ha attirato l’attenzione dei Carabinieri lì vicino, intenti ad effettuare un posto di controllo, per cui sono intervenuti immediatamente.
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Giunti sul luogo, hanno accertato che era stato commesso un furto e nel frattempo è giunto anche il servizio di vigilanza privata che ha fornito ai militari la possibilità di visionare immediatamente le immagini catturate dal sistema di videosorveglianza del locale.
Visti alcuni elementi identificativi, come il colore del giubbotto e di altri indumenti, i carabinieri si sono messi subito alla ricerca dello sconosciuto, il quale è stato individuato e fermato sempre su corso Venezia dopo circa dieci minuti, senza però le monete rubate.
Successivamente, in un vicolo di corso Venezia è stato ritrovato il cassetto della cassa privo del denaro, comunque poi restituito all’avente diritto.
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Pertanto, il 34enne è stato arrestato poiché gravemente indiziato di furto aggravato e, su disposizione della Procura della Repubblica, trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma di via Salvo D’Acquisto. Questa mattina, sempre su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato condotto innanzi al Giudice del Tribunale di Verona il quale ha convalidato l’arresto, disposto per il 34enne la custodia cautelare in carcere e rinviato l’udienza a febbraio 2025.
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Si rappresenta, infine, che la misura è stata adottata d’iniziativa da parte del Comando procedente e che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini in relazione alle attività in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.
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