Verona maglia nera per riciclaggio e spaccio di stupefacenti

Redazione

| 24/06/2025
Nel biennio 2024-25 le Fiamme Gialle scaligere hanno individuato 98 evasori totali, controllato 34,5 milioni di euro di fondi PNRR e sequestrato 184 kg di droga e beni mafiosi per 27,7 milioni di euro.

Oggi la Guardia di Finanza – Comando Provinciale Verona – ha festeggiato il 251° anniversario della fondazione del Corpo, presentando il bilancio operativo dell’ultimo anno e mezzo. Nel periodo compreso fra il 1° gennaio 2024 e il 31 maggio 2025 sono stati eseguiti 2.759 interventi e 1.016 indagini “a tutto campo”, a tutela dell’economia legale e della sicurezza dei cittadini.

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Contrasto alle frodi fiscali

Le attività ispettive hanno consentito di individuare 98 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico) e 1.250 lavoratori “in nero” o irregolari

Scoperti, inoltre, nove casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte e residenze fiscali fittizie. 

I soggetti denunciati per reati tributari sono 270, di cui 10 tratti in arresto. All’esito di indagini delegate dall’Autorità giudiziaria, sono stati inoltre cautelati e segnalati all’Agenzia delle entrate crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica inesistenti o ad elevato rischio fiscale, nonché sequestrati beni costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di oltre 52 milioni di euro

Sono state avanzate 14 proposte di cessazione della partita Iva e di cancellazione dalla banca dati Vies, nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale. Sono stati eseguiti 53 interventi in materia di accise e 34 nel settore doganale. 

Le attività di contrasto al contrabbando hanno portato a individuare 84 chilogrammi di tabacchi lavorati consumati in frode o sottoposti a sequestro e alla denuncia di 2 soggetti. 

Tutela della spesa pubblica

In tema di PNRR e altri fondi UE sono stati realizzati 217 controlli per oltre 34,5 milioni di euro; altri 6 interventi hanno riguardato PAC e PCP, con frodi per 380mila euro e cinque denunciati. Complessivamente, contributi indebitamente percepiti ammontano a oltre 5,8 milioni di euro, mentre le frodi sui fondi nazionali superano i 6 milioni. Le indagini svolte con la Procura europea sono dieci, con 22 responsabili individuati e proposte di sequestro per più di 22,6 milioni di euro.

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Criminalità organizzata e riciclaggio

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 37 interventi, che hanno portato alla denuncia di 137 persone, di cui 6 tratte in arresto, al sequestro di beni per oltre 3,3 milioni di euro, alla confisca di oltre 5,7 milioni di euro e alla ricostruzione di operazioni illecite per 114,5 milioni di euro. 

È proseguita, altresì, l’azione del Corpo – a tutela dei risparmiatori – volta all’individuazione di ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, realizzate prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali, con la denuncia di 14 soggetti

Ai confini terrestri e aerei sono stati eseguiti 273 controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per circa 2,4 milioni di euro e l’accertamento di 41 violazioni. 

In materia di reati societari e del codice della crisi d’impresa, sono stati denunciati 47 soggetti, di cui 2 arrestati. In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 40 indagini nell’ambito delle quali sono stati segnalati 58 soggetti giuridici, con l’esecuzione di sequestri per circa 24,5 milioni di euro. 

In conseguenza della crisi russo-ucraina e della conseguente escalation militare, il Corpo, quale membro del Comitato di sicurezza finanziaria, ha proseguito gli accertamenti economico-patrimoniali sugli individui e sulle entità listate nei provvedimenti restrittivi emanati dall’Unione europea. 

Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di beni, sono state concluse 13 indagini, con l’esecuzione di 3 provvedimenti restrittivi della libertà personale e la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 52 soggetti. Le connesse investigazioni patrimoniali hanno portato all’applicazione di proposte di sequestro per oltre 27,7 milioni di euro. 

Sono stati eseguiti, poi, oltre 1.000 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia. 

Contrasto ai traffici illeciti

Nel periodo in esame sono stati sequestrati 184 kg di droga (89,3 kg di cocaina, 93,3 kg di marijuana e hashish), con 77 denunciati – 34 in arresto – e 393 segnalazioni ai Prefetti. Al confine, 273 controlli valutari hanno intercettato movimenti non dichiarati per 2,4 milioni di euro.

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Tutela del mercato

Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 123 interventi, sviluppate 44 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 23 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro circa 120 mila prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.

Ordine pubblico e soccorso

Solo nel 2024 la Guardia di Finanza ha impiegato 1.934 giornate-uomo in servizi di ordine pubblico, cui se ne sono aggiunte 951 nei primi cinque mesi del 2025, garantendo sicurezza durante eventi sportivi, manifestazioni e consessi internazionali.

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