Verona: con le telecamere vede il ladro nel suo ristorante e lo fa arrestare

Redazione

| 14/04/2025
Grazie al sistema di videosorveglianza, l’imprenditore ha segnalato in diretta ai Carabinieri un furto nel suo locale. Arrestato un 26enne, fuggito il complice.

La notte scorsa i Carabinieri di Verona hanno arrestato per tentato furto aggravato in concorso e violenza e resistenza a pubblico ufficiale un 26enne albanese già noto alle forze dell’ordine.

Grazie a un sistema di videosorveglianza controllabile da remoto, il titolare del ristorante preso di mira dal ladro ha assistito in diretta al crimine e allertato le forze dell’ordine.

È successo in via Gardesane al “Nuova Speranza”. Qui il ladro, assistito da un complice rimasto all’esterno a fargli “da palo”, si è introdotto nel ristorante forzando una porta laterale. Con due grossi cacciaviti ha cominciato a rovistare nei cassetti alla ricerca di denaro. Non sapeva però che i suoi movimenti avevano attivato il sistema di allarme collegato a sensori e telecamere, permettendo al proprietario, comodamente da casa, di osservare e comprendere la gravità della situazione.

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La chiamata al 112 è stata immediata, e l’imprenditore ha potuto fornire informazioni dettagliate su quanto stava avvenendo all’interno del suo locale. I Carabinieri si sono precipitati sul posto, sorprendendo i due malintenzionati ancora intenti nell’azione. Il complice, che stava facendo da palo, è riuscito a fuggire e a far perdere le proprie tracce. L’altro, invece, ha reagito violentemente: prima ha lanciato un martello contro i militari, poi ha tentato la fuga verso un’azienda vicina.

Durante la fuga, il 26enne ha provato a scavalcare il cancello d’ingresso dell’azienda, facendosi anche del male. I Carabinieri, dopo un breve inseguimento e una colluttazione, sono riusciti a bloccarlo, evitando che utilizzasse uno spray urticante al peperoncino che aveva con sé. Lo hanno quindi accompagnato all’ospedale di Borgo Trento per ricevere le cure necessarie per le ferite riportate durante il tentativo di fuga.

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È stato quindi portato nella caserma di via Salvo D’Acquisto, dove è stato foto-segnalato e arrestato. Nel frattempo, il proprietario del ristorante aveva sporto denuncia.

Il giovane arrestato, irregolare sul territorio italiano, è stato portato nella mattinata di oggi, 14 aprile, di fronte al Giudice del Tribunale di Verona, il quale ha convalidato l’arresto, applicato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria e rinviato il processo a maggio 2025.

Sono stati sequestrati lo spray urticante e gli strumenti da scasso utilizzati per introdursi nel locale.

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Si segnala, infine, che la misura è stata adottata d’iniziativa da parte del Comando procedente e che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini in relazione alle attività in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.

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