Verona, beccato uno spacciatore a Porta Vescovo: aveva 15 dosi di eroina

Redazione

| 05/08/2025
Il 38enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato sorpreso dai Carabinieri con pochi grammi di eroina. La sostanza però era confezionata per lo spaccio.

Ieri mattina i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Verona hanno arrestato un 38enne nigeriano noto alle forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di droga.

I militari stavano percorrendo corso Venezia quando, all’incrocio con via Barana, poco dopo le 7 di mattina, hanno notato una loro vecchia conoscenza: un uomo che avevano già arrestato a marzo scorso per spaccio di stupefacenti e che, a seguito di tale arresto, era stato obbligato a presentarsi tre volte alla settimana nella loro caserma. La zona è quella di Porta Vescovo, ben nota per le scene di consumo di droga a tutte le ore del giorno.

LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra

L’uomo, a bordo di una bicicletta, alla vista dell’auto dei Carabinieri aveva subito mostrato un certo nervosismo, così i militari di pattuglia hanno deciso di controllarlo più approfonditamente.

Perquisito sul posto, l’uomo è stato trovato in possesso di pochi grammi di eroina (meno di tre), ma la sostanza era suddivisa in 15 involucri termosaldati di poco meno di un quinto di grammo l’uno. Chiara, quindi, la destinazione dello stupefacente allo spaccio, circostanza che ha fatto quindi scattare l’arresto del 38enne.

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

Informata la Procura della Repubblica di Verona l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando di via S. D’Acquisto e oggi, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato condotto dinanzi al Giudice del Tribunale scaligero il quale, dopo aver convalidato l’arresto, a seguito di patteggiamento, ha condannato l’uomo alla pena di 8 mesi di reclusione e 800 euro di multa. La droga sequestrata è stata sottoposta a confisca.

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni

Si segnala, infine, che la misura è stata adottata d’iniziativa da parte del Comando procedente e che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini in relazione alle attività in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.

(Foto di copertina: consumo di droga nel sottopasso di Porta Vescovo, maggio 2025)

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!