Verona, beccato uno spacciatore a Porta Vescovo: aveva 15 dosi di eroina
Redazione
Ieri mattina i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Verona hanno arrestato un 38enne nigeriano noto alle forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di droga.
I militari stavano percorrendo corso Venezia quando, all’incrocio con via Barana, poco dopo le 7 di mattina, hanno notato una loro vecchia conoscenza: un uomo che avevano già arrestato a marzo scorso per spaccio di stupefacenti e che, a seguito di tale arresto, era stato obbligato a presentarsi tre volte alla settimana nella loro caserma. La zona è quella di Porta Vescovo, ben nota per le scene di consumo di droga a tutte le ore del giorno.
LEGGI ANCHE: Bra’ Molinari: la piazzetta della discordia nel cuore di Verona
L’uomo, a bordo di una bicicletta, alla vista dell’auto dei Carabinieri aveva subito mostrato un certo nervosismo, così i militari di pattuglia hanno deciso di controllarlo più approfonditamente.
Perquisito sul posto, l’uomo è stato trovato in possesso di pochi grammi di eroina (meno di tre), ma la sostanza era suddivisa in 15 involucri termosaldati di poco meno di un quinto di grammo l’uno. Chiara, quindi, la destinazione dello stupefacente allo spaccio, circostanza che ha fatto quindi scattare l’arresto del 38enne.
LEGGI ANCHE: “Chiamata alla pace”: in Arena un evento speciale per la Via Crucis
Informata la Procura della Repubblica di Verona l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando di via S. D’Acquisto e oggi, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato condotto dinanzi al Giudice del Tribunale scaligero il quale, dopo aver convalidato l’arresto, a seguito di patteggiamento, ha condannato l’uomo alla pena di 8 mesi di reclusione e 800 euro di multa. La droga sequestrata è stata sottoposta a confisca.
LEGGI ANCHE: Controlli della sosta a Verona: ecco dove sono questa settimana
Si segnala, infine, che la misura è stata adottata d’iniziativa da parte del Comando procedente e che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini in relazione alle attività in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.
(Foto di copertina: consumo di droga nel sottopasso di Porta Vescovo, maggio 2025)
In Evidenza
Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro





