Vendeva merce contraffatta sul lungolago. Denunciato un uomo
Redazione
Borse, cinture e alcune giacche firmate, ma contraffatte. Le aveva esposte venerdì pomeriggio su una panchina della passeggiata Cisano-Lazise un cittadino straniero per venderle illegalmente ai passanti. È la merce rinvenuta dagli agenti della Polizia locale di Bardolino, intervenuti a seguito di una segnalazione telefonica che denunciava la presenza di una persona dai comportamenti sospetti.
Il sopralluogo degli agenti, in prossimità di piazza Lago a Cisano, ha permesso di individuare il soggetto, che aveva con sé un borsone da calcio, usato come contenitore per la merce. Rilevate le generalità, l’identificazione è stata confermata da un controllo incrociato con la Questura di Verona e l’ufficio immigrazione: è emerso che a carico di questa persona c’era un decreto di diniego dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno, risalente al 2017, a seguito del quale avrebbe dovuto allontanarsi volontariamente dal territorio italiano entro 10 giorni lavorativi dalla notifica del provvedimento. Allontanamento nei fatti non avvenuto.
Appurato lo stato di permanenza irregolare sul territorio italiano, gli agenti, dopo aver informato il magistrato di turno, hanno portato il soggetto fermato al Comando, dove è stato perquisito. Con sé aveva accessori di marchi d’alta moda di dubbia provenienza: quattro borse, quattro cinture, cinque portafogli, due giacche a vento e una pinza perforatrice. Sono stati tutti sequestrati, vista l’ipotesi di reato di ricettazione, contestata al soggetto insieme al reato di soggiorno illegale sul territorio nazionale.
Dopo la denuncia a piede libero, in tarda serata la persona è stata rilasciata. Il soggetto dovrà presentarsi lunedì 10 febbraio in Questura a Brescia per regolarizzare la sua presenza. Per il reato di ricettazione, invece, dovrà affrontare un processo.
«Questo intervento dimostra ancora una volta l’efficacia e l’impegno del nostro comando di Polizia locale nella tutela della sicurezza del nostro territorio – sottolinea il sindaco di Bardolino, Daniele Bertasi –. Ogni segnalazione dei cittadini è importante e noi continueremo a lavorare senza sosta per garantire la legalità e la tranquillità per tutti. Questo episodio evidenzia l’importanza del monitoraggio e della sorveglianza costante, affinché i nostri cittadini possano sentirsi sicuri e protetti. Ringraziamo gli agenti per la loro prontezza e professionalità».
Un plauso agli agenti arriva anche dal comandante della Polizia locale di Bardolino, Francesco De Santis: «Grazie all’efficienza dei colleghi è stato possibile completare questa operazione, una delle svariate mansioni che la Polizia locale compie sul territorio».
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