Valeggio, spaccio di cocaina sotto casa: arrestato 46enne
Redazione
Ieri sera, domenica 15 marzo, i Carabinieri di Valeggio sul Mincio hanno tratto in arresto un 46enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, perché ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel dettaglio, i militari erano impegnati nel presidio delle vie del paese, quando hanno notato uno scambio sospetto che stava avvenendo tra due uomini ai margini della strada. I Carabinieri si sono dunque avvicinati fino a sorprendere i due nell’esatto momento in cui si stavano passando qualcosa che si è rivelato essere un involucro in cellophane, contenente 0,5 grammi di cocaina.
Dalla ricostruzione dei fatti è poi emerso che la transazione era stata orchestrata da un terzo soggetto, il quale aveva attirato l’acquirente sotto il proprio domicilio; qui, anziché presentarsi personalmente, aveva delegato la consegna della droga all’intermediario effettivamente sorpreso e fermato dai Carabinieri. I militari hanno dunque bussato alla porta del reale fornitore, all’interno della cui abitazione hanno trovato, sul tavolo, un bilancino di precisione ancora sporco di polvere bianca, nonché un ulteriore involucro in cellophane contenente anch’esso cocaina, diverso materiale impiegato per il confezionamento dello stupefacente e la somma contante di 520 euro suddivisa in banconote di vario taglio, ritenuta provento della lucrosa attività di spaccio della droga.
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Per tale ragione, mentre il tutto è stato sottoposto a sequestro, dopo aver informato la Procura della Repubblica di Verona, i Carabinieri hanno tratto in arresto il fornitore, il quale, in attesa del rito direttissimo, è stato trattenuto in regime di arresti domiciliari presso l’abitazione della madre.
Nella mattinata odierna, su disposizione della predetta A.G., l’arrestato è stato condotto innanzi al Giudice del Tribunale Scaligero, il quale ha convalidato l’arresto e applicato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria.
Si rappresenta che la misura è adottata di iniziativa da parte del Comando procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.
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