Un chilo di droga nella cassaforte: arrestato 30enne a Verona

Redazione

| 06/08/2025
La Squadra mobile di Verona ha sequestrato circa 900 grammi di cocaina e 100 di hashish nell’appartamento dell’uomo, in zona Golosine.

La Squadra mobile lo teneva d’occhio da tempo, e infatti nella cassaforte della sua abitazione ha trovato 9 etti di cocaina e 1 di hashish, insieme a denaro ritenuto frutto dello spaccio.

La Polizia di Stato ha sequestrato, nella serata di lunedì 4 agosto, la sostanza stupefacente rinvenuta nell’appartamento occupato da un cittadino italiano di quasi 30 anni, in zona Golosine a Verona.

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L’indagine e l’arresto

Il ritrovamento della droga è avvenuto a seguito di un’intensa attività info-investigativa condotta dagli agenti della Squadra Mobile scaligera che ha portato all’identificazione del responsabile di rilevanti spostamenti di droga nel quartiere. L’uomo, originario di Pozzuoli, è stato intercettato all’esterno di un supermercato di via Roveggia, in compagnia di una ragazza, sua convivente.

I successivi accertamenti e le dichiarazioni rilasciate dal trentenne hanno indotto i poliziotti a estendere il controllo anche nella sua abitazione, che si trova poco lontano, sempre nella stessa strada. Una volta raggiunto l’appartamento, intorno alle 19.30, all’interno della cassaforte custodita nella camera da letto, i poliziotti della narcotici hanno trovato diversi quantitativi, anche confezionati in dosi, di hashish e di cocaina, oltreché 790 euro in contanti, somma verosimilmente riconducibile all’attività di spaccio.

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Il trentenne, già noto alle forze dell’ordine e gravato da precedenti, è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed è stato condotto, su disposizione dell’autorità giudiziaria, nel Carcere di Montorio.

Tutto il materiale rinvenuto – il denaro, circa 900 grammi di cocaina e 100 grammi di hashish, un bilancino di precisione ed uno smartphone – è stato sequestrato.

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Si precisa che la responsabilità penale dell’arrestato sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.

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