Uccise il cugino, pena ridotta per Vania Bonvicini: «Mi picchiava, avevo paura»
Redazione
La Corte d’Assise d’Appello di Venezia ha ridotto a 18 anni la pena per Vania Bonvicini, condannata in primo grado a 21 anni per l’omicidio del cugino Maurizio Tessari, nel 2023. A dare la notizia è l’Ansa.
I giudici hanno accolto la richiesta della Procura generale e riconosciuto la prevalenza dell’attenuante della provocazione sull’aggravante del rapporto affettivo cessato. La donna, infatti, è accusata di avere ucciso il familiare, con cui aveva avuto una relazione terminata poco prima, a seguito dell’ennesimo episodio di violenza da parte di lui. Il giorno precedente all’omicidio, avvenuto il 20 giugno del 2023 nella loro abitazione a San Bonifacio, lei lo aveva denunciato per maltrattamenti.
La donna, difesa dalla legale Sabrina Fedrigoni, ha reso dichiarazioni spontanee in aula, raccontando che l’uomo la picchiava e minacciava. «Io avevo paura di lui e paura per la mia famiglia. Sono molto dispiaciuta per i fatti accaduti, mi viene contestato l’omicidio volontario, ma non era mia intenzione». La 50enne ha infine chiesto «scusa alla famiglia di Maurizio e soprattutto a suo figlio».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita





