Trovata l’auto del pirata che ha investito il 76enne a Verona
Redazione
Con un’indagine lampo, a cui hanno lavorato vari reparti della Polizia Locale di Verona e in particolare l’Ufficio Sistemi Informativi e Tecnologici, questo pomeriggio, lunedì 8 settembre, è stata trovata l’auto protagonista del grave investimento di un anziano pedone in via Tevere, avvenuto sabato scorso.
Nei pressi di una azienda di autoriparazione in zona Spianà, gli agenti del Nucleo Infortunistica e con la collaborazione dei Vigili di Quartiere, hanno rinvenuto una Opel Astra Sw, con danni compatibili con l’incidente. Le targhe sono state rimosse, ma il telaio corrisponde al mezzo ricercato. Il proprietario risulta irrintracciabile.
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Dalle attività svolte con l’utilizzo delle telecamere a lettura targhe e grazie alla testimonianza di un teste che aveva indicato il colore e due lettere della targa, è stato possibile individuare il veicolo.
Dagli accertamenti in corso il pirata stradale si è già reso responsabile, lo scorso marzo, di un duplice investimento in viale Palladio e ha attualmente la patente sospesa a tempo indeterminato. La posizione dell’uomo pertanto risulta particolarmente grave, anche perché l’anziano investito versa ancora in gravi condizioni.
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