Tentata spaccata a Verona: uno si getta nel canale, due ancora in fuga – IL VIDEO

Redazione

| 11/02/2025
È successo in zona Stadio, alla gioielleria Zavatteri. Uno dei malviventi, in fuga dalle forze dell’ordine, si è lanciato nel canale Camuzzoni. È stato recuperato in gravi condizioni, indagini in corso.

Un’automobile usata come ariete per sfondare la serranda della gioielleria. Poi la fuga dalle forze dell’ordine e il tuffo nel canale Camuzzoni per scappare, rischiando la vita. Un altro arrestato e due in fuga.

È successo questa notte, fra lunedì 10 e martedì 11 febbraio in zona Stadio a Verona. Un gruppo di malviventi intorno a mezzanotte ha tentato un colpo alla gioielleria Zavatteri di via Sansovino. I banditi hanno provato a sfondare la vetrina dell’esercizio commerciale utilizzando un’automobile in retromarcia, ma il tentativo è fallito.

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La fuga e gli arresti

Allertate le forze dell’ordine da un cittadino, sul posto sono intervenuti Polizia di Stato e Carabinieri. Quando gli agenti delle Volanti hanno raggiunto la zona, gli autori, che avevano bloccato la via d’accesso con un’altra vettura, si sono dati alla fuga, due a piedi e due a bordo di un’auto – risultata, poi, essere stata rubata in via Pasteur.

L’inseguimento che è seguito ha portato, dopo una violenta colluttazione, all’arresto di uno degli autori, grazie anche all’ausilio di personale dell’Arma dei Carabinieri. All’uomo, un 35enne già noto alle forze dell’ordine per reati contro patrimonio, sono stati contestati i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, furto aggravato e danneggiamento. Durante l’arresto e nella colluttazione che ne è seguita, un agente di polizia è rimasto ferito, anche se in modo non grave.

Polizia di Stato - spaccata gioielleria Zavatteri

Poco dopo, una gazzella dei Carabinieri ha intercettato il secondo dei malviventi fuggito a piedi – fratello dell’uomo finito in manette – che, alla vista dei militari, per garantirsi la fuga, si è gettato nel canale Camuzzoni, venendo, poi, immediatamente trascinato via dalla corrente.

L’uomo, rimasto impigliato centinaia di metri più a valle, nelle griglie di via Basso Acquar, è stato soccorso dai Vigili del Fuoco e dal 118 che hanno provveduto ad effettuare le prime manovre di rianimazione e lo hanno trasferito all’Ospedale di Borgo Trento dove si trova attualmente ricoverato in prognosi riservata. Le sue condizioni sono apparse subito gravi, con grave ipotermia e difficoltà a respirare.

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Le indagini condotte in seguito dagli agenti della Polizia di Stato hanno consentito di appurare che, sempre ieri sera, altre due spaccate sono state commesse in provincia, presumibilmente dallo stesso gruppo di via Sansovino: una in un supermercato di Sant’Ambrogio di Valpolicella, l’altra in un’attività di fornitura di abbigliamento da lavoro a Pescantina.

Anche in questo casi, i responsabili avrebbero utilizzato un’altra autovettura risultata rubata in via Dei Lamberti.

gioielleria zavatteri
La gioielleria Zavatteri, vittima di tentata spaccata

A bordo dei due veicoli, infatti, i poliziotti hanno rinvenuto martelli, una mazza, un piccone ed altri arnesi atti allo scasso. Oltre a questi, gli agenti hanno trovato anche gioielli, denaro e altra merce di varia natura riconducibile ai colpi messi a segno nei due esercizi commerciali della provincia di Verona.

Sono ancora in corso le indagini per individuare gli altri due complici.

Alla vigilia di Natale c’è stato a Verona un episodio simile, che ha avuto successo per i malviventi, in corso Porta Borsari.

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