Tenta il furto in una cooperativa sociale: arrestato 43enne in affidamento in prova

Redazione

| 22/05/2025
Un uomo è stato sorpreso a rubare nella sede di Officina AIAS a Verona: arrestato dai Carabinieri grazie alla segnalazione di una cittadina, era in affidamento in prova per precedenti reati.

La notte scorsa i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Verona hanno arrestato un quarantatreenne noto alle forze dell’ordine, per furto aggravato. È stato inoltre denunciato per possesso ingiustificato di grimaldelli.

Erano da poco passate le 2 quando un uomo incappucciato, vestito di nero e con uno zaino in spalla, ha forzato il portoncino d’ingresso della cooperativa sociale Officina AIAS di viale Sicilia. L’uomo pensava, vista la tarda ora, di non essere visto. I suoi movimenti erano però seguiti da una donna che, di passaggio sulla strada mentre rientrava da una serata con amiche, si è accorta dei suoi movimenti. Nascostasi dietro alcune auto, la cittadina ha allertato il 112 che ha immediatamente inviato una pattuglia sul posto. Quando i militari sono arrivati, hanno sorpreso l’uomo mentre, munito di un grosso cacciavite, si stava accingendo a forzare un distributore di bibite all’interno della cooperativa.

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Dopo una breve colluttazione i Carabinieri sono riusciti ad ammanettare e bloccare l’uomo. Nel suo zaino i militari hanno poi trovato sei smartphone e due PC, sottratti dagli uffici della cooperativa.

Una volta accompagnato in caserma il fermato e aver acquisito a verbale la deposizione della testimone e la denuncia della responsabile della cooperativa, a cui sono stati restituiti gli oggetti rubati, i Carabinieri hanno formalmente tratto in arresto l’uomo, avvisando il PM di turno presso la Procura scaligera.

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Trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma di via Salvo d’Acquisto, l’arrestato è stato condotto oggi in Tribunale per la celebrazione del processo con rito direttissimo. L’arresto è stato convalidato senza ulteriori misure e termini a difesa per il prossimo 2 luglio.

Ad aggravare la sua posizione il fatto che fosse in “affidamento in prova” per precedenti reati in cui era stato coinvolto. È da chiarire se conoscesse la cooperativa in cui si è introdotto per rubare, proprio per via del percorso di recupero che stava seguendo.

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