Tenta di rubare una bici e aggredisce gli agenti: arrestato un 21enne a Verona

Redazione

| 17/03/2026
L'episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri nel centro storico di Verona. L'uomo è stato colto in flagrante mentre tentava di tranciare il lucchetto. Per il 21enne è scattato il divieto di dimora nella provincia scaligera.

Nel tardo pomeriggio di ieri, nel centro storico di Verona, la Polizia di Stato ha arrestato un ventunenne originario dal Marocco colto in flagranza mentre tentava di asportare una bicicletta regolarmente assicurata con lucchetto a un palo della segnaletica stradale.

L’intervento degli agenti delle Volanti è scattato intorno alle ore 18:15, a seguito della segnalazione pervenuta alla Centrale Operativa della Questura relativa alla presenza di un soggetto intento a forzare il sistema di sicurezza di un velocipede nei pressi di un’attività commerciale sita in Via Pallone.

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Giunti rapidamente sul posto, gli operatori hanno individuato il giovane mentre utilizzava un attrezzo metallico per tranciare il lucchetto.

Alla richiesta di fornire le proprie generalità e un documento di riconoscimento, il ventunenne ha assunto un atteggiamento ostile e provocatorio, rifiutandosi di collaborare e sostenendo, senza riscontri, di essere il proprietario del mezzo. Poco dopo è sopraggiunto il legittimo proprietario della bicicletta, che ha confermato il tentativo di furto.

Durante le operazioni, il giovane marocchino ha opposto resistenza attiva nei confronti degli agenti intervenuti, continuando a mantenere un comportamento violento e offensivo anche all’interno dell’auto di servizio.

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Una volta giunti in Questura, terminati gli accertamenti, il cittadino straniero – irregolare sul territorio nazionale e gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, nonché in materia di stupefacenti – è stato arrestato per tentato furto aggravato e resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale ed è stato condotto presso il proprio domicilio in attesa della celebrazione del rito direttissimo, fissato per la mattinata odierna.

Al ventunenne è stato, inoltre, contestato il possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, in quanto trovato in possesso di un palo metallico avente una sorta di uncino all’estremità successivamente sequestrato.  

Oggi il Giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura del divieto di dimora nella provincia di Verona. 

Si precisa che, per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità penale dell’arrestato sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.

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