Tale padre, tale figlio: arrestati per spaccio a Oppeano

Redazione

| 02/05/2025
I Carabinieri hanno prima beccato il figlio con della sostanza stupefacente. Poi, durante la perquisizione a casa è arrivato anche il padre e le cose si sono messe male per entrambi. Sequestrati quasi 4 etti di droga.

Padre e figlio sono stati sorpresi a Oppeano con quasi quattro etti di droga, pronta per lo spaccio. È successo nel pomeriggio di martedì 27 aprile, nel corso di un servizio di controllo del territorio dei Carabinieri di Legnago. Sono stati arrestati in flagranza di reato padre e figlio, di 48 e 20 anni, entrambi del luogo e già noti alle Forze dell’Ordine.

Il controllo è scattato allorquando una pattuglia della Radiomobile, durante un’attività di perlustrazione del territorio di Oppeano, ha fermato il giovane e, a seguito di perquisizione, lo ha trovato in possesso di un grammo di hashish, che ha tentato di gettare a terra nella speranza che i Carabinieri non notassero nulla

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Alla luce di quanto accertato, i militari hanno deciso di estendere la perquisizione anche nell’abitazione e, proprio mentre era in corso l’operazione, ha fatto rientro il padre il quale, giunto a bordo della propria autovettura, è stato sottoposto a perquisizione.

All’interno del veicolo è stata rinvenuta una dose di cocaina, già confezionata in cellophane e, verosimilmente, pronta per essere spacciata. L’attività di perquisizione si è conclusa con il rinvenimento e sequestro di:

  • 304 grammi di hashish,
  • 62 grammi di cocaina,
  • 22 grammi di marijuana,
  • 243 grammi di sostanza da taglio,
  • 3 bilancini di precisione,
  • vario materiale per il confezionamento,
  • 295 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita,
  • 2 telefoni cellulari.

Dell’arresto è stata informata la Procura della Repubblica di Verona che ha disposto il trasferimento dei due nella Casa Circondariale di Verona Montorio.

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Si segnala, infine, che la misura è stata adottata d’iniziativa da parte del Comando procedente e che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini in relazione alle attività in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.

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