Studente investito da un’auto pirata a Verona: caccia al responsabile
Redazione
Uno studente di 15 anni è stato investito sulle strisce pedonali a Verona da un’auto il cui conducente non si è fermato a prestare soccorso al giovane. È successo questa mattina, lunedì 10 febbraio, verso le 8 in piazzale XXV Aprile, nei pressi della stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova.
Il giovane è stato portato al Pronto Soccorso del Polo Confortini con una probabile frattura alla gamba. Una pattuglia del Reparto Motorizzato della Polizia Locale ha effettuato i rilievi e gli specialisti del Nucleo Infortunistica stanno verificando le immagini delle numerose telecamere della zona e di quelle della circonvallazione per individuare il veicolo di colore bianco, proveniente dal Tempio Votivo, che si è dato alla fuga.
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
«Stiamo cercando testimonianze per individuare l’ennesimo “pirata” della strada – fa sapere il Comandante della Polizia Locale, Luigi Altamura -. Invitiamo gli eventuali testimoni a contattare la centrale operativa allo 045 8078828».
Continua Altamura: «Nel solo anno 2024 sono stati ben 124 gli episodi di fuga in seguito ad un incidente, in netto aumento rispetto all’anno precedente. Fuga inutile dato che il 90% di tali soggetti è stato poi individuato proprio dal Nucleo Infortunistica con pesanti conseguenze civili e penali. Nello scorso fine settimana sono stati nove gli incidenti rilevati, che portano il totale a 153 da inizio anno ad oggi. Lo scorso anno, nel medesimo periodo se ne sono verificati 167».
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
I dati sugli incidenti a Verona nel 2024
Sono stati presentati pochi giorni fa da Comune di Verona e Polizia locale, i dati sugli sugli incidenti stradali a Verona nel 2024.
Le autovetture coinvolte sono state 1.912, i motocicli 481, le biciclette 217 (erano state 238 nel 2023), i ciclomotori 117, i monopattini 97 (erano stati 70 un anno prima), autocarri 177, autobus 41.
Se analizziamo i 12 decessi, 1 era un automobilista, 1 una passeggera di autobus (quello accaduto a Ferragosto a Parona), 5 erano motociclisti (come nel 2023), 1 era un ciclista e ben 4 pedoni, il doppio dell’anno precedente.
Proprio rispetto agli utenti vulnerabili, notiamo un importante aumento del 22% di investimenti di pedoni, passati da 159 a 194, un aumento del 5,6% tra i ciclisti, passati da 303 a 320, un aumento tra i ciclomotoristi passati da 108 a 124, e un aumento del 2% tra i motociclisti passati da 494 a 505.
Per quanto riguarda le età dei coinvolti in incidente il 3,2% aveva meno di 10 anni, 4,7% aveva tra i 10 e i 17 anni, 15,4% tra i 18 e i 24 anni, il 17,9% aveva tra i 25 e i 34 anni, il 23,4% aveva tra i 35 e i 49 anni, il 23,7% tra i 50 e i 56 anni, e il 11,5% oltre i 65 anni. I deceduti avevano in due casi tra i 18 e i 30 anni, in 4 casi tra i 31 e 50 anni e in sei casi oltre 51 anni.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






