Spaccio di eroina a Santa Lucia, arrestato 26enne dopo una colluttazione con la Polizia

di Matteo Scolari

| 02/01/2026
Trovato con 31 dosi di oppioide per oltre 16 grammi. Il giovane ha tentato la fuga colpendo un agente. Dopo la convalida dell’arresto, disposto il divieto di dimora nel Comune di Verona.

È stato arrestato lo scorso 30 dicembre un ventiseienne di nazionalità nigeriana, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. L’operazione è stata condotta dagli agenti della Polizia di Stato di Verona nel corso dei consueti controlli del territorio.

Intorno alle 14.00, una Volante ha notato una ragazza tossicodipendente dirigersi verso un bar di Stradone Santa Lucia, locale già da tempo attenzionato dalle forze dell’ordine a seguito di segnalazioni da parte del gestore e dei residenti per una presunta e intensa attività di spaccio, soprattutto durante l’orario di apertura dell’esercizio.

Durante il controllo all’interno del bar, i poliziotti hanno trovato la giovane nell’antibagno delle donne insieme al 26enne, che ha tentato immediatamente la fuga, colpendo con una gomitata allo stomaco uno degli agenti. Nel corso della corsa, l’uomo ha gettato a terra un pacchetto di sigarette, prontamente recuperato dagli operatori: al suo interno c’erano 31 involucri termosaldati di tipo oppioide-eroina, per un peso complessivo di 16,47 grammi.

Il giovane è stato bloccato poco dopo e accompagnato negli uffici della Questura di Verona. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo è senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e già gravato da precedenti per reati legati agli stupefacenti e alla resistenza a pubblico ufficiale.

Il giorno successivo, il 31 dicembre, il giudice ha convalidato l’arresto disponendo nei confronti del 26enne la misura del divieto di dimora nel Comune di Verona.

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