Sicurezza stradale in Veneto: calano i morti, ma ancora troppi incidenti
Redazione
In questi giorni ricorre il decimo anniversario della legge 23 marzo 2016, n. 41, che ha introdotto i reati di omicidio stradale e lesioni personali stradali. Un provvedimento che ha segnato una svolta nella sicurezza delle strade italiane, come ricorda Luigi Altamura, comandante della Polizia Locale di Verona e componente di Viabilità Italia per l’ANCI.
I dati ufficiali tracciano un primo bilancio per le province venete. Nel 2016 i morti sulle strade della regione erano 344; nel 2024 il dato è sceso a 269, segnando un calo del 21,8%. Le proiezioni per il 2025 indicano una diminuzione complessiva vicina al 30% nell’arco del decennio.
Il dato di Verona e delle altre province
A Verona i decessi sono diminuiti del 23%, passando da 78 a 60 vittime. Tuttavia, il numero complessivo di incidenti rilevati dalle forze dell’ordine cala molto più lentamente: in tutta la regione si è passati da 14.034 a 12.864 sinistri (-8,3%). Anche il numero dei feriti registra una flessione contenuta, pari al 10%.
Tra le province spiccano i cali di Vicenza (-42% di decessi) e Rovigo (-42%), mentre Treviso registra la variazione minima con un -3%. Belluno presenta un quadro anomalo: i morti calano del 9%, ma aumentano sia i feriti che il numero totale di incidenti.
Cosa non ha funzionato?
Secondo Altamura, i risultati potevano essere migliori. «Non possiamo paragonare questi esiti a quelli ottenuti con la patente a punti nel 2003» spiega il comandante. Diverse le criticità evidenziate: la riduzione delle pattuglie sulle strade a causa dei tagli ai bilanci comunali, la “battaglia” contro gli autovelox e l’uso del cellulare alla guida.
Proprio lo smartphone viene definito un «virus» che colpisce molti automobilisti. Al momento, l’utilizzo del telefono non costituisce ancora un’aggravante specifica per i reati di omicidio o lesioni stradali. L’obiettivo fissato dall’Unione Europea resta ambizioso: dimezzare i decessi entro il 2030, un traguardo che Altamura definisce difficile da raggiungere con l’attuale trend.
In Evidenza
Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE





