Semina il panico al bar e aggredisce gli agenti: arrestato 28enne a Verona Porta Nuova
Redazione
La Polizia di Stato di Verona ha arrestato, per danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, un ventottenne che, entrato all’interno di un esercizio commerciale in Piazzale XXV Aprile, ha danneggiato parti del locale e poi si è scagliato contro gli agenti intervenuti.
È accaduto ieri mattina, intorno alle 7, quando gli agenti delle Volanti sono intervenuti a seguito della segnalazione, da parte della vicedirettrice del bar, alla Centrale Operativa di una persona in forte stato di agitazione che stava creando una forte turbativa all’interno del locale.
In particolare – secondo quanto riferito dalla vice direttrice – l’arrestato è entrato nel suddetto bar per fare un’ordinazione e, alla richiesta di pagamento, è andato in escandescenza. Questo ha così iniziato a danneggiare parti del punto vendita e a lanciare un tavolo, mandando in frantumi una vetrina e rendendo inservibile la merce ivi collocata.
Giunti sul posto e constatato quanto riferito dalla richiedente, gli agenti delle Volanti hanno ammanettato a fatica il cittadino che, una volta salito sull’auto di servizio, ha opposto resistenza attiva.
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Con non poche difficoltà, il ventottenne è stato poi accompagnato presso i locali della Questura, dove però ha continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo, danneggiando anche in questa sede parti dell’infrastruttura e colpendo al volto uno degli agenti intervenuti.
Al termine degli accertamenti di rito, il cittadino – irregolare sul territorio nazionale e già noto alle Forze dell’Ordine perché gravato da precedenti per reati contro il patrimonio, la persona e la Pubblica Amministrazione – è stato arrestato per danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Lo stesso, inoltre, è stato munito dell’ordine di allontanamento dall’area della stazione di Verona Porta Nuova.
Ieri, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di firma una volta a settimana.
Si precisa che la responsabilità penale di ciascuno si considera accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.
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