San Bonifacio, primo intervento con il taser: fermato ubriaco molesto in piazza

Redazione

| 21/07/2025
La Polizia Locale di San Bonifacio ha usato per la prima volta il taser con il warning alert (senza impulso elettrico) come deterrente su un uomo in stato di ubriachezza e sospettato di nascondere un'arma da taglio.

È stato effettuato il primo intervento da parte della Polizia Locale di San Bonifacio con l’ausilio del taser, il dispositivo a impulsi elettrici introdotto ufficialmente nel mese di giugno. L’intervento, avvenuto in una situazione potenzialmente pericolosa, si è concluso senza conseguenze per le persone coinvolte, confermando l’efficacia di questa dotazione nel garantire un’azione tempestiva, proporzionata e non letale.

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Nella serata di giovedì 17 luglio la Polizia Locale è intervenuta in Piazza Costituzione durante una manifestazione pubblica a seguito della presenza di un individuo in stato di ubriachezza che arrecava disturbo ai presenti. Il soggetto si aggirava tra i partecipanti visibilmente alterato, urlando, urtando contro i passanti. A destare particolare preoccupazione è stato il sospetto che l’uomo potesse occultare un’arma da taglio. A tutela dell’incolumità dei cittadini e degli operatori, la pattuglia ha proceduto all’estrazione del dispositivo taser in dotazione, attivando il warning alert (lampeggio stroboscopico e segnale sonoro ad alta intensità), previsto dal protocollo di dissuasione. L’effetto deterrente ha prodotto l’immediata cessazione della condotta molesta da parte del soggetto, che si è allontanato.

La persona è stata successivamente rintracciata nei pressi del Parco Palù e accompagnato al Comando di Polizia Locale per la redazione dei verbali, propedeutici all’emissione del DASPO urbano, come previsto dalla normativa vigente per condotte che compromettono la fruibilità degli spazi pubblici.

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L’intervento, che non ha richiesto l’uso diretto dell’impulso elettrico, si è svolto in piena sicurezza e rappresenta il primo impiego operativo del Taser da parte della Polizia Locale di San Bonifacio, nel rispetto delle procedure di prevenzione e tutela della sicurezza urbana.

L’introduzione del taser rientra in un più ampio percorso avviato dall’Amministrazione comunale per rafforzare la sicurezza urbana. La decisione è stata formalmente assunta dal Consiglio Comunale il 28 novembre 2024, con il successivo ottenimento del nulla osta dalla Questura di Verona. A seguire, sono stati organizzati corsi di formazione specifica per sull’uso appropriato del dispositivo, in collaborazione con il 118.

Fondamentale in questo processo è stato il lavoro della Commissione Sicurezza, che ha svolto un ruolo di analisi e confronto, supportando l’Amministrazione nella valutazione di questa scelta. L’introduzione del taser rappresenta una risposta concreta e misurata ai bisogni di tutela del territorio e di prevenzione, contribuendo a ridurre il rischio di escalation violente e garantendo una maggiore tutela per gli agenti e per i cittadini.

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«L’introduzione del taser nella dotazione della nostra Polizia Locale – dichiara il sindaco Fulvio Soave – rappresenta una scelta di responsabilità e lungimiranza. Il nostro obiettivo è quello di garantire agli agenti strumenti moderni, efficaci e sicuri per operare in situazioni complesse, senza compromettere l’incolumità delle persone coinvolte. La decisione si inserisce in un progetto amministrativo che ha tra le sue priorità il continuo miglioramento della sicurezza e del benessere dei cittadini, grazie a un approccio pragmatico alla sicurezza urbana. Questo risultato è frutto di un lavoro condiviso, trasparente e basato sull’ascolto della comunità e degli operatori del settore».

Soddisfazione anche da parte del vicesindaco e assessore alla Sicurezza Roberto Turri: «L’intervento dimostra in modo chiaro e concreto l’efficacia del taser come strumento di deterrenza, capace di garantire sicurezza senza ricorso alla forza letale. Era una promessa fatta in campagna elettorale, che ho portato avanti con determinazione fin dai primi Consigli comunali, e oggi è una realtà operativa. San Bonifacio è tra i primi Comuni della provincia ad aver adottato il taser, un risultato che ci riempie di soddisfazione, sia a livello personale che politico. Questo dispositivo rafforza la sicurezza di cittadini e agenti, offrendo una risposta moderna e proporzionata alle situazioni di rischio. È un segnale forte: siamo al fianco di chi, ogni giorno, lavora per garantire ordine e tranquillità sul nostro territorio».

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