San Bonifacio, controlli rafforzati: tre arresti per spaccio, furto e resistenza

Redazione

| 09/02/2025
Intensificati i controlli a San Bonifacio: arrestati un 27enne per spaccio a un minore, un 25enne per furto di bici e un 48enne per resistenza a pubblico ufficiale.

Continua l’attività di intensificazione dei controlli nel centro abitato di San Bonifacio e in particolare delle aree più sensibili, come la stazione ferroviaria e le zone dove si verificano con più frequenza episodi di delinquenza, e rivolti alla repressione dei reati predatori ed in materia di sostanze stupefacenti, nonché ad incrementare i livelli di sicurezza.

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Dopo i due arresti per detenzione di stupefacente ai fini dello spaccio e furto, operati dai Carabinieri della Compagnia giovedì scorso, è stato organizzato un altro servizio straordinario di controllo del territorio il giorno successivo, venerdì 7 febbraio, che ha visto coinvolti equipaggi delle Stazioni Carabinieri di San Bonifacio e Legnago, dell’Aliquota Radiomobile di San Bonifacio ed anche di una pattuglia di motociclisti della Sezione Radiomobile della Compagnia di Verona, al fine di poter perlustrare le aree più difficilmente raggiungibili con le auto di servizio.

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Nel corso del servizio, nei pressi della stazione ferroviaria, i Carabinieri hanno arrestato un 27enne, senza fissa dimora, sorpreso all’atto di cedere tre dosi di hashish e tre compresse di “rivotril” a un minore. Il farmaco in questione, un antiepilettico a base di “clonazepam” appartenente alla classe delle “benzodiazepine” è indicato per il trattamento di alcune forme di epilessia, ma negli ultimi anni il suo nome è salito agli onori della cronaca perché spesso queste compresse vengono spacciate come droga da strada low cost, chiamata infatti anche con il nome di “eroina dei poveri” che se associata all’alcol, produce effetti inibitori amplificati, ritenuti molti simili a quelli dell’eroina, compromettendo in modo significativo le generali funzioni cognitive della persona e risultando quindi particolarmente pericolosa per la salute.

Il pusher, come da direttive della Autorità Giudiziaria scaligera, è stato poi tradotto presso la casa circondariale di Verona Montorio, a disposizione del Magistrato.

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In tarda serata i Militari hanno poi sorpreso e arrestato un 25enne, residente a San Bonifacio, rintracciato dopo aver asportato a un minore del posto una biciletta posteggiata in pubblica via, che è stata immediatamente restituita al legittimo proprietario.

Infine un 48enne è stato fermato a bordo della propria autovettura in gravissimo stato di alterazione dovuta all’abuso di alcol e sprovvisto di patente di guida, perché revocata. L’uomo si è prima rifiutato di sottoporsi ad accertamento tramite etilometro per poi scagliarsi contro gli operanti, tentando vanamente di colpirli con calci e pugni, per poi essere contenuto e arrestato per il reato di “resistenza a Pubblico Ufficiale”.

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Questi ultimi due, sono comparsi nella mattinata di ieri dinanzi al Tribunale di Verona; convalidato l’arresto per entrambi, al primo è stata altresì applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. I rispettivi procedimenti saranno definiti a fine marzo prossimo.

Si rappresenta, infine, che la misura è stata adottata d’iniziativa da parte del Comando procedente e che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini in relazione alle attività in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.

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