San Bonifacio: arrestati due giovani con 260 compresse di “eroina dei poveri”
Nel primo pomeriggio di venerdì 6 dicembre, i Carabinieri della Compagnia di San Bonifacio, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio, rivolto alla prevenzione e repressione dei reati in genere, hanno attenzionato alcune zone della città ritenute più sensibili.
Presso la Stazione Ferroviaria, i Carabinieri della Stazione di San Bonifacio hanno controllato due giovani, entrambi venticinquenni e senza fissa dimora, che hanno attirato subito la loro attenzione. I due, mostratisi subito insofferenti e nervosi per il controllo di polizia, sono stati perquisiti e trovati in possesso complessivamente di 260 compresse di “Rivotril Clonazepan” da 2 mg, medicinale ad azione stupefacente dispensabile solo dietro prescrizione medica ed i cui effetti sono molto simili a quelli derivanti dall’assunzione di eroina.
LEGGI ANCHE: Tangenziale Nord, due mesi di lavori al sottopasso di via Palladio
Il farmaco in questione è un antiepilettico a base di clonazepam appartenente alla classe delle benzodiazepine ed è indicato per il trattamento di alcune forme di epilessia, ma negli ultimi anni il suo nome continua a salire agli onori della cronaca in quanto, spesso, tali compresse vengono vendute come droga da strada low cost, chiamata infatti anche con il nome di “eroina dei poveri”. Inoltre questo medicinale, associato all’alcol, produce effetti inibitori amplificati compromettendo in modo significativo le generali funzioni cognitive della persona.
Negli ultimi mesi, i militari della Compagnia di San Bonifacio avevano già proceduto a sequestri di analoga sostanza, che si ritiene venga spacciata per pochi euro a compressa.
I due 25enni, arrestati per detenzione illecita di sostanze medicinali ad azione stupefacente, finalizzata allo spaccio, nella mattinata di ieri su disposizione della Procura della Repubblica di Verona sono stati condotti avanti il Giudice del Tribunale scaligero che ha convalidato il loro arresto, sottoponendoli alla misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Verona in attesa della prossima Udienza, prevista per il 5 febbraio 2025.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita





