Rubano le offerte in chiesa a Soave: arrestate due donne

Redazione

| 30/10/2025
Colte in flagrante dopo aver sottratto 160 euro dal santuario di Santa Maria alla Bassanella, le due donne sono state arrestate dai Carabinieri e dovranno presentarsi quotidianamente alla polizia.

Erano entrate in chiesa, ma non per pregare. Due donne, di 36 e 26 anni, sono state arrestate dai Carabinieri di Soave per furto aggravato. Le due donne sono infatti gravemente indiziate di aver sottratto le offerte dei fedeli presso il santuario di “Santa Maria alla Bassanella”, per un totale di circa 160 euro.

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Il fatto è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri, 29 ottobre, quando il luogo di culto era ancora poco frequentato. Le donne, approfittando del momento di calma, si sarebbero avvicinate alla cassetta delle offerte posta vicino all’altare – quella utilizzata dai fedeli per accendere le candele votive – e, dopo essersi assicurate di essere sole, avrebbero prelevato il denaro, nascondendolo in uno zaino.

Il custode del santuario, accortosi subito del furto, ha allertato i Carabinieri e consegnato le immagini del sistema di videosorveglianza, che hanno permesso di ricostruire con precisione la dinamica dell’evento delittuoso. Sono così scattate le ricerche e i Carabinieri sono riusciti a individuare e fermare le due donne, ancora nelle vicinanze della chiesa, trovandole in possesso della refurtiva.

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Di conseguenza, le due donne sono state tratte in arresto e, informata la Procura della Repubblica di Verona, sottoposte agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo. Nella mattinata odierna, su disposizione della predetta Autorità Giudiziaria le due donne sono state condotte davanti al Giudice del Tribunale scaligero, il quale ha convalidato, applicato loro la misura cautelare della presentazione giornaliera alla P.G. e rinviato l’udienza a febbraio 2026.

Si rappresenta che la misura è adottata d’iniziativa da parte del Comando procedente e che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini in relazione all’attività in questione sarò definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.

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