Riqualificazione di via Garibaldi: il Consiglio di Stato dà ragione a Fondazione Cariverona

di Matteo Scolari

| 10/03/2025
Rigettato il ricorso degli albergatori, il progetto può partire dopo oltre due anni di battaglie legali. Cariverona annuncia che «si valuteranno ulteriori tutele»

La Fondazione Cariverona esprime piena soddisfazione per la sentenza del Consiglio di Stato, pubblicata oggi, 10 marzo, che ha definitivamente respinto il ricorso presentato da un gruppo di albergatori contro il progetto di riqualificazione dell’area di via Garibaldi a Verona. Con questa decisione, il massimo organo della giustizia amministrativa ha confermato la legittimità dell’intervento e ha condannato i ricorrenti al pagamento delle spese di giudizio a favore del Comune di Verona, Dea Capital SGR Spa e Fondazione Cariverona.

Il ricorso era stato presentato da Accademia Srl (Hotel Accademia), Sweet Dream Srl (Hotel Giulietta e Romeo), Hotel Verona Srl, Albergo Fontana Srl, Hotel Colomba D’Oro Spa, Hotel Ristorante Bologna Srl e Duetorrihotels Spa, che si opponevano alla realizzazione del progetto.

I ricorrenti contestavano il  cambio di destinazione d’uso, da direzionale a turistico/ricettiva e commerciale degli immobili di proprietà di Dea Capital Real estate SGR s.p.a. delimitati dalle vie Garibaldi, Emilei, San Mamaso e Sant’Egidio, in cui dovrebbe sorgere un albergo di lusso della catena internazionale Marriott. Il ricorso d’appello è stato ritenuto infondato in quanto non è stata dimostrata alcuna concreta posizione di interesse ad ostacolare l’iniziativa.

Ora la proprietà inizierà quindi i lavori per l’adeguamento degli immobili alla nuova destinazione alberghiera riconosciuta nel Permesso di Costruire rilasciato nell’anno 2022 dal Comune di Verona, dopo una delibera del Consiglio comunale.

Tuttavia, la Fondazione Cariverona sottolinea come il lungo iter giudiziario abbia causato un grave danno alla città, ritardando per oltre due anni la realizzazione dell’intervento e compromettendo la capacità del territorio di attrarre investimenti. Il contenzioso ha generato un pregiudizio patrimoniale e ha ostacolato la crescita della città in un contesto economico sempre più competitivo.

«La riqualificazione dell’area di via Garibaldi rappresenta un’opportunità strategica per Verona, con un impatto positivo sul piano economico, turistico e infrastrutturale. Il progetto mira a valorizzare gli spazi urbani, migliorare la fruibilità dell’area e potenziare le infrastrutture cittadine, anche in vista di eventi internazionali di grande rilevanza, come le Olimpiadi Invernali 2026 – ribadisce Cariverona, che aggiunge – Questa sentenza ribadisce l’importanza di una visione di sviluppo equilibrata e orientata alla crescita del territorio, nel rispetto delle regole e delle esigenze di evoluzione urbanistica ed economica di Verona»..

Dopo la decisione del Consiglio di Stato, la Fondazione valuterà eventuali azioni per tutelare gli interessi del territorio e compensare i danni subiti.

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