Riemerge cadavere dall’Adige, potrebbe essere di Clara Rossignoli

Redazione

| 10/07/2025
La 79enne era scomparsa da Porto di Legnago a inizio aprile. Il corpo è riemerso verso la foce del fiume, tra il Veneziano e il Rodigino.

Non c’è ancora alcuna certezza, ma potrebbe essere di Clara Rossignoli, la 79enne scomparsa da Porto di Legnago a inizio aprile, il corpo senza vita riemerso dall’Adige nella serata di mercoledì 9 luglio tra Cavanella Adige (in provincia di Venezia) e Rosolina Mare (in provincia di Rovigo).

Il cadavere sembra appartenere a una donna anziana, ma ancora non ci sono notizie certe a riguardo, considerando anche la lunga permanenza in acqua del corpo.

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Ieri sera, al programma televisivo “Chi l’ha visto?“, l’intervista alla ex compagna del nipote di Clara, Erica Chiarion, che ha detto «Prego tutte le sere di vederla entrare sulle sue gambe”.

Circa 20 giorni fa la Sezioni Investigative Scientifiche dei Carabinieri aveva perquisito la casa dove viveva in passato della donna, ad Angiari. I Vigili del fuoco avevano a più riprese effettuato ricerche lungo il fiume Adige.

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La vicenda

Clara Rossignoli è stata vista per l’ultima volta l’8 aprile 2025 mentre si muoveva tra tabaccaio e bar a Porto di Legnago. Tuttavia, la denuncia ufficiale di scomparsa è stata presentata solo il 14 aprile dalla figlia Marta Nardo, quando il figlio (e nipote della Rossignoli) Mattia Nascimben ha informato la madre.

Il 18 maggio, dopo lunghe perquisizioni e interrogatori, la Procura di Verona ha iscritto nel registro degli indagati il nipote Mattia Nascimben e la sua ex compagna Erica Chiarion con le accuse di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere.

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